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giovedì 26 novembre 2015

Stufo degli aloni? Tutti i consigli su come pulire la tua cucina in acciaio

Tra i vari tipi di cucina, la cucina d'acciaio è senza dubbio quella più resistente ed elegante che si possa avere in casa.
Le peculiarità dell'acciaio sono l'inossidabilità e la resistenza alla corrosione, che ne fanno un materiale unico nel garantire la durata nel tempo della cucina.

L'unica caratteristica a cui bisogna prestare la massima attenzione è la delicatezza di questo materiale; perciò quando decidete di pulire la vostra cucina in acciaio è consigliabile avere alcune accortezze. Ad esempio, è possibile trovare su portali come il noto donnad.it molti utili consigli per pulire la cappa d'accaio dagli aloni e dalla sporcizia.

Innanzitutto bisogna utilizzare dei prodotti specifici per acciaio inox, formulati appositamente per pulire la cappa d'acciaio, il lavandino e il piano cottura.
Evitate assolutamente candeggina o prodotti contenenti cloruri e abrasivi, poiché graffiano e danneggiano seriamente le superfici della cucina.

Il rischio delle graffiature si scongiura anche evitando l'utilizzo di spugne abrasive o pagliette metalliche che, oltre a lasciare vistosi segni, determinano la formazione di macchie di ruggine.

Dopo aver pulito con delle pezze umide, ricordate di non lasciarle appoggiate sull'acciaio, per evitare la formazione delle fastidiose macchie d'acqua. Proprio per questi motivi, è consigliabile asciugare con un panno morbido e con un movimento che segua il verso della satinatura.

La prevenzione della formazione di macchie o aloni è importante quanto la pulizia dell'acciaio; ecco perché è meglio non appoggiare mai pentole molto calde sul piano d'acciaio, che ne danneggerebbero la finitura.

Il nemico numero 1 dell'acciaio è il calcare. Per eliminare il calcare incrostato sulle superfici, potete usare il classico detersivo per i piatti al limone, dalle notevoli proprietà sgrassanti.

Il calcare può essere eliminato anche utilizzando elementi naturali come l'aceto e il limone, avendo l'accortezza di trattare la superficie con una spugnetta e risciacquare con acqua tiepida; pur essendo naturali, aceto e limone possono corrodere le superfici se non vengono risciacquati.

Gli aloni, che si formano a causa del calcare e delle sostanze bollenti, si rimuovono con l'impiego di aceto bianco bollente o alcool denaturato. Anche in questo caso si deve utilizzare un panno morbido durante l'operazione di pulizia.

Quando le macchie sono particolarmente resistenti, neanche un panno imbevuto di aceto caldo può riscuotere grande successo. In tal caso, utilizzate uno spruzzino con due quarti di acqua, un litro di aceto e tre cucchiai di detersivo per i piatti. Spruzzate il composto sulla superficie, risciacquate e asciugate con un panno morbido.

Se non si tratta di uno sporco particolarmente ostinato, anche la soda può essere utilizzata per la pulizia quotidiana dell'acciaio; passate la soda insieme al detersivo per i piatti, seguendo la solita prassi del risciacquo e dell'asciugatura.

Fate attenzione anche a ciò che conservate sotto al lavello; spesso i flaconi di detersivi, se lasciati aperti, liberano delle esalazioni che corrodono l'acciaio.

Seguendo questi pratici consigli potrete preservare la bellezza della vostra cucina in acciaio, scongiurando i devastanti effetti del calcare e delle macchie che deturpano il suo fascino unico e ineguagliabile.

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