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giovedì 26 novembre 2015

Il DIVERTIMENTO... DI FARE LA COSA SBAGLIATA

Meno di un mese a Natale, ma sembra di esserci già dentro.
Arrivano le luci, tutti mettono decorazioni ai negozi, spuntano abeti anche in mezzo a salici piangenti e dentro i centri commerciali le palle scendono dal tetto, così grandi da sembrare la zucca di Cenerentola.
Speriamo solo nessuna si stacchi... o l'incanto finirà!
Questo però non è solo il tempo del consumismo più sfrenato e delle settimane bianche ( senza contare il conto in banca, è chiaro), è anche il periodo dove moltissime persone si dilettano con fuochi d'artificio, micce, ed ogni sorta di colorato disturbo sonoro.
Vanno per la maggiore i ragazzi che, come sempre devono trovare il modo di compensare qualcosa, e loro non possono farlo comprandosi una borsa o l'ennesimo paio di scarpe con il tacco.

Ma questi esplosivi hanno molto adito anche fra gli adulti, questi magnifici ritrovati da festa, che spesso hanno causato feriti.
Molte volte sono le dita a partire, altre volte le mani, e non si escludono i piedi oppure gli occhi. Si sentono storie di ogni tipo, purtroppo di bambini piccoli indifesi che, per sbaglio, incuriositi ne raccolgono uno da terra e che poi si ritrovano all'ospedale.
Anni fa a Napoli un vero Genio decise di sparare con la sua pistola e morì proprio un bambino.

Ma per il tipo di lavoro che faccio, la mia attenzione se la meritano anche altri, che forse troppo spesso sono dimenticati, e che invece ne pagano un prezzo altissimo; sto parlando degli animali.
Non è un caso isolato sentire di cani che, non vogliono più uscire di casa durante questo periodo, di cani che iniziano a tremare per ore, di cani che per la paura fanno la bava, che si fanno la pipì sotto, che si nascondo sotto il letto: di cani che non possono essere lasciati da soli.
Loro non si rendono minimamente conto di quello che sta accadendo, rispetto a noi, il non riuscire a dare un senso ad un rumore li fa spesso precipitare nel panico e non sono più in grado di ragionare.
Non importa la loro taglia, possono essere anche grandi Alani, se hanno paura è qualcosa con cui spesso si dovrà fare i conti tutti la vita.
Molto spesso bisogna desensibilizzarli a questi suoni, per il loro bene, dovendo fare delle educazioni che i proprietari potrebbero risparmiarsi.
Moltissimi proprietari passano il 31 ed il 1 dell'anno a casa, impossibilitati a lasciare il loro amico, con la paura che in loro assenza possa esserci un rumore molesto, capace anche di spaventare il cane più forte.
Sono tanti i cagnolini che si perdono, che scappando per la paura perdono di vista il padrone e che spesso devono anche passare dentro il canile comunale prima di poter tornare a casa loro.
Non vi rendete conto che cosa significa avere un cane che, soffre di epilessia e dover costantemente essere pronti ad assisterlo in caso di una crisi, ed i botti non fanno altro che peggiorare questa situazione.
Questo per me è inaccettabile e credo che se ci fosse un minimo di cultura i botti dovrebbero essere vietati per legge, lasciati a discapito del comune.
Quest'ultimo mese dell'anno diventa un vero terreno minato anche per i gatti di strada (come se la loro situazione non fosse già abbastanza triste) senza poi parlare degli uccellini che, muoiono di paura.

Nella mia vita, ho avuto sempre cani ed alcuni di loro erano spaventatissimi, tanto da non poter andare neanche al parco per due passi, ed ogni uscita era come una giocata di Risiko dove dovevo ben vedermi dalle mosse a tradimento dei miei nemici.
Altri cani non hanno mai avuto paura, ma questo non mi ha comunque resa serena: è una vita sul "chi va là?"

Ci definiamo un paese civile, un paese di persone attente che comprano cappotti, che comprano lettini per i loro animali d'affezione, che cercano posti per andare in vacanza con loro, e poi non riusciamo a contrastare un fenomeno come questo: non posso crederci.
Io immagino che, chiunque abbia un animale capisca benissimo quello di cui sto parlando, ma purtroppo chi non ne ha mai avuti non si rende conto, non rispetta minimamente l'altrui libertà.
L'intento di questo breve articolo è proprio quello di far capire a cosa si va incontro, che cosa possono significare due botti nel momento sbagliato.
Un occasione, dunque la mia, per far riflettere sulle ripercussioni che, una nostra piccola mancanza può fare, metterci nei panni dell'altro, camminare con le sue scarpe e chiedersi:
Se il mio cane scappasse?
Se dovesse finire sotto una macchina correndo in preda alla paura?
Se il mio cagnolino anziano, magari malato, non dovesse riuscire a superare un'altra crisi?

Forse per molti di voi sono solo dei rumori, delle luci, ma potete uccidere una vita, una vita che magari per voi non vale tanto ma che, per altri significa Famiglia.

Ci sono così tanti modi per potersi divertire, che forse potremmo trovarne uno migliore, meno pericoloso, sia per noi stessi che per quelli che ci sono vicini, imparare a dare rispetto alla vita proprio dalle piccole cose.

"La civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali": questo è Gandhi, se io non dovessi bastare e sarebbe così bello poter seguire un uomo di pace, proprio adesso che sembriamo essere accerchiati da uomini affamati di Guerra.
Pensare infatti che alcune vite abbiano più valore è il motivo per cui non riusciamo a trovare serenità.
Per tanto ogni volta che vi viene voglia di divertirvi in questo modo, provate a pensare a questi animali, al bambino piccolo che potreste ferire rovinandogli la vita; oppure alla mia paura di vedere un grande amore della mia vita indifeso, senza che io possa proteggerlo.
Questo vi fa sentire grandi uomini?
Questo riesce ancora a farvi divertire?

*Dedico questo articolo a Camillo, un cane così delicato che purtroppo si è lasciato spaventare da un botto, un cagnolino (di cui sono Zia) che adesso bisogna sempre rassicurare: mi dispiace moltissimo "Momy" per non poter fare di più. 





1 commenti:

  1. Brava! Sei una grande scrittrice e sopratutto scrivi di giuste cause. Continua così (un'ammiratrice segreta)

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