BENVENUTI SU ITALIA-LIBERA

giovedì 15 ottobre 2015

NON VI E’ DUBBIO. L’ECONOMIA VIAGGIA E MODIFICA

Il Credit Suisse ha pubblicato una previsione calcolata al 2020 secondo la quale i milionari  cresceranno enormemente in ben 5 paesi. I loro dollari raddoppieranno!
Lo notizia il Sole24ore nel puntuale articolo di Enrico Marro.
A me piace immaginare che da tale calcolo possa venirne fuori una riflessione sull’economia mondiale e sulle condizioni che determineranno il fattore crescita milionaria.  Si modificherà l’asse della attuale finanza?
Non vi è dubbio che dalle previsioni emerge uno aumento dei milionari nell’area del continente asiatico e nell’area del Pacifico dove ben il 74% si dovrà alla sola Cina e nell’area dell’Africa dove il Global Wealth Report 2015 calcola un aumento dei capitali fino al 73%.
Se la Malesia batterà più del doppio la propria presenza milionaria attuale, il Sud America potrà vantare in Colombia un aumento dell’83%, ( saranno 68mila milionari!) in Messico del 68%, in Cile solo del 52%. 
Un Sudamerica agguerrito rispetto al Nordamerica che registrerà appena il 33%. 
Una performance annunciata nonostante la crisi del 2008 sarà vantata da Taiwan: la ricchezza media dei suoi abitanti registra un aumento del  114% e viene constato che il 40% degli abitanti  possiede in vari asset  una percentuale cinque volte più alta della media mondiale. Da tali valori si può desumere che in fondo la ricchezza è distribuita abbastanza alla pari perché il coefficiente di disparità è del 73%, uno dei più bassi  che si registrano nelle economie emergenti. Si vive bene?
In Europa, fermo restando il primato mantenuto dalla Svizzera,  sarà la Polonia ad aumentare le sue percentuali con un buon 79% di ricchezza in più,  seguita dalla Francia con il 60%, dalla Germania con un 55% e dalla    Repubblica Ceca con meno del 34%.
Interessante notare come la Polonia aumenti la propria presenza milionaria battendo l’Arabia Saudita, dove l’aumento sarà dell’appena (si fa per dire!) il 72%, e gli Emirati arabi dove il loro  62% sembra decisamente inferiore.
No, L’Italia non ha dati. Ma i suoi milionari non mancano.
Maria Frisella

0 commenti:

Posta un commento