BENVENUTI SU ITALIA-LIBERA

venerdì 9 ottobre 2015

LA SCUOLA, QUESTA SCONOSCIUTA

LA SCUOLA QUESTA SCONOSCIUTA
Punti su cui riflettere 3 
IL CURRICULUM  DELLO STUDENTE  

Curriculum deriva dal latino currere, correre, è l'insieme dei corsi e delle loro specifiche tematiche offerti da una istituzione scolastica  o universitaria  e riporta i risultati scolastici, le esperienze di volontariato e/o di alternanza scuola lavoro che lo studente potrà dimostrare di avere vissuto.
Ma se la scuola educa, istruisce e forma, come si possono distinguere i comportamenti acquisiti dallo studente? Equivale a chiedersi quali orientamenti oggi ha intrapreso la scuola?
Lo studente istruito è colui che ha appreso le conoscenze, elementi fondamentali che per lui diventano strumenti di abilità e di ragionamento coerente. Compito del docente è guidarlo nell’apprendimento.
Lo studente educato è colui che, grazie agli elementi in suo possesso, sa discernere le regole e scegliere i comportamenti che saranno per lui il suo stile di vita. Lo aiuteranno ad includersi e a socializzare.
Lo studente formato è colui che, in possesso di conoscenze, le esercita e sa utilizzarle arricchendole di esperienze specifiche che lo indirizzeranno a maturare competenze in ambito professionale. Dovrà addestrarsi prima e tenersi aggiornato in seguito perché oggi le tecnologie , i metodi e gli strumenti, sono in continua e rapida evoluzione.
La scuola, nel suo PTOF,  ha il compito di introdurre “insegnamenti opzionali” che faranno parte del curriculum  che lo studente esibirà agli esami di maturità.
Le scuole secondarie di secondo grado, statali e regionali,  introdurranno  nella propria offerta di studi, percorsi di “alternanza scuola-lavoro” della durata di 400 ore  negli istituti tecnici e professionali e di 200 ore nei licei. Il monte ore sarà svolto nel secondo biennio e nell’ultimo anno e potrà essere previsto anche nei periodi di sospensione dell’attività didattica, le cosiddette vacanze ed all’estero.
Poiché è essenziale possedere le competenze digitali, il MIUR adotta il Piano Nazionale per la scuola digitale, che viene inserito nel PTOF.
Ovviamente devono essere finanziati con economie dello Stato, delle Regioni ed anche dei fondi europei. Ovviamente presuppone una ottima organizzazione dei servizi generali ed amministrativi.
Maria Frisella
Maria Frisella

0 commenti:

Posta un commento