BENVENUTI SU ITALIA-LIBERA

giovedì 29 ottobre 2015

Hate speech? FREE-ITALIA dice NO

Si moltiplicano sul web gli episodi di intolleranza ed espressioni violente nei confronti del diverso, che riguardano differenze religiose, di genere, culturali, ma anche di bullismo. L'ignoranza e l'inciviltà rende l'equilibrio tra libertà di espressione e incitamento all'odio sempre più fragile, soporatutto tra coloro che detengono una visibilità. In primis giornalisti, politici e grillini, che spesso ricorrono all'insulto o a forme di violenza per esprimere la propria opinione o visione, dando così un implicito consenso alla moltiplicazione di analoghi messaggi di intolleranza.


FREE-ITALIA rilancia una riflessione sul ruolo del giornalismo nella ricerca di quel difficile equilibrio che ruota tutto attorno al rispetto dell'opinione altrui e della sua liberta' di espressione, anche mediaticamente amplificata, senza giungere a forme di censura che metterebbero a rischio le libertà civili.

Più difficile e' chiaramente la gestione degli "hate speech" nel principe dei social network: facebook. Anche se sul portale si dettano le regole per l'utilizzo del servizio ricordando che "l'azienda e' impegnata a mantenere il giusto equilibrio tra liberta' di espressione e tutela della sicurezza e dei diritti delle persone. Non e' consentito, infatti, la pubblicazione di contenuti violenti, che incitano all'odio o comunque contrari agli standard della nostra community", chiunque possieda un account facebook conosce bene l'intolleranza che serpeggia in determinate pagine, appositamente create a tale scopo. Esortiamo dunque gli stessi utenti a "segnalare" al social e alla polizia pagine e gruppi offensivi e che fomentano solo odio e violenza.

FREE-ITALIA dice NO agli hate speech e adotta una politica secondo la quale è nostra responsabilità etica e morale tutelarvi nei nostri gruppi social cancellando i messaggi razzisti, discriminatori, che incitano alla violenza o irrispettosi della dignità delle persone e bannare i loro autori.

0 commenti:

Posta un commento