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mercoledì 21 ottobre 2015

Attenzione alla dieta vegana sui Bambini

Oggi ci occupiamo del complesso e controverso rapporto tra dieta vegana e la nutrizione dei più piccoli, lo facciamo a seguito della notizia di un bambino, di soli due anni, finito in ospedale a Belluno in condizioni gravissime perché sottoposto dai genitori, subito dopo lo svezzamento, ad una dieta vegana, vale a dire a un regime alimentare completamente privo di proteine animali.



TAle caso, infatti, ricorda uno analogo avvenuto poco tempo fa a Firenze, dove un bambino di appena undici mesi era stato ricoverato d’urgenza per via di una carenza nutrizionale così grave da far temere il peggio. I due genitori, entrambi seguaci della dieta vegana, in quel caso erano stati indagati per maltrattamenti in famiglia, e il bimbo affidato alle cure degli specialisti di malattie metaboliche dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Ma in Italia quanti altri casi simili si verificano che, semplicemente, non vengono alla ribalta della cronaca?

Genitori vegani: tra fanatismi e ideologie pericolose

Tali casi avvengono non a causa della povertà, che ancora affligge molte popolazioni nel mondo, ma a causa dell'informazione spesso scarsa o manipolata, e soprattutto a causa di fanatismi e ideologie pericolose, come quella animalista, i quali vorrebbero riconoscere diritti agli animali, ma non si fanno scrupolo alcuno nell'imporre il loro credo alle altre persone, a calpestarne i Diritti, anche quando si tratta dei propri figli.
Pur rispettando la libertà di ciascuno di mangiare o non mangiare ciò che vuole, consigliamo ai genitori vegani di farsi SEMPRE seguire da un nutrizionista e a sottoporre i figli ad un check-up semestrale che ne garantisca la salute fino alla maggiore età.

Svezzamento vegano: cosa dicono i medici
Ma cosa dicono gli esperti in merito al binomio: bambini-alimentazione vegana/vegetariana? Uno svezzamento vegano è possibile? I genitori che lo scelgono per i propri figli sono da stigmatizzare?
Corrette abitudini alimentari e stili di vita sani hanno un diretto impatto sulla salute sia nell’infanzia sia in età adulta”. FREE-Italia invita le donne in gravidanza a mangiare la carne e seguire una dieta variata ed equilibrata, mettendo in guardia da diete e alimentazioni sbilanciate quali spesso sono quelle vegetariane.
Ad essere chiamata in causa è soprattutto la vitamina B12: un micronutriente fondamentale le cui fonti sono essenzialmente di origine animale e la cui carenza potrebbe esporre un nascituro ad un alto rischio di difetti congeniti, e non solo.

Diete vegetariane e rischi carenze alimentari per i bambini:
Tuttavia, sulla questione relativa all’impatto di una dieta vegana/vegetariana su infanzia e adolescenza il mondo accademico appare diviso. Il Dottor Federico Mordenti, Medico specialista in Scienza dell’Alimentazione, sul portale alimentazionebambini.e-coop.it spiega che:Vegan
“diete vegetariane molto restrittive o improvvisate e non bilanciate espongono al rischio di carenze importanti, soprattutto nei bambini, che possono andare incontro a carenze di ferro, zinco, calcio e vitamine del gruppo B (specialmente B12), a causa del contenuto scarso o poco disponibile di questi nutrienti nei vegetali.
Ma diete latto-vegetariane o latto-ovo-vegetariane ben bilanciate non portano affatto a questi rischi, anzi diversi studi mostrano perfino un migliore accrescimento ed un minor numero di anemie da carenza di ferro nei bambini cresciuti seguendo quegli stili nutrizionali”.

No alle diete vegan fai da te

Occorre specificare, infatti, che il termine vegetarianismo oggi racchiude in sé una galassia variegata di stili alimentari: da quelli più estremi e restrittivi (dieta macrobiotica, fruttariana, vegan) a quelli che prevedono anche il consumo, occasionale o meno, di prodotti di derivazione animale, come la dieta latto-ovo- vegetariana o semi-vegetariana, che include pollame, molluschi e pesce. Se ben pianificate, tali condotte alimentari sembrerebbero sicure e adatte a ogni fase della vita, compresi gravidanza, allettamento, prima e seconda infanzia.

Diete vegan: si o no?

In conclusione le diete vegetariane sono ritenute positive per la salute da buona parte della comunità scientifica, a patto però di essere pianificate da esperti in materia. Occorre, dunque, informarsi molto e bene, non cedendo alle improvvisazioni o a fanatismi, poiché eliminando carne, pesce e, nei casi più hard pure i latticini, il rischio di carenze esiste ed è reale, soprattutto per i più piccoli.

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