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martedì 22 settembre 2015

Miss Italia, il trionfo della mediocrità

Alla stupidità e all''ignoranza (anche quando è femmina) non c’è mai limite, verrebbe da dire.

Si è sicuramente superata  in tal senso la neo eletta Miss Italia (poco prima del pronunciamento della giuria), Alice Sabatini, la quale, alla domanda di Amendola  che le chiedeva in quale periodo storico, se avesse potuto scegliere, le sarebbe piaciuto vivere, ha candidamente risposto “Durante la seconda guerra mondiale, tanto io, in quanto  donna, non avrei fatto il servizio militare (tradotto:”Tanto a crepare ci andavano gli uomini”).




Ma sei seria?
Hai terminato da poco le scuole superiori, sei stata votata da uomini che potrebbero essere tuo padre come “ragazza più bella e desiderabile d’Italia”. Dovresti quindi averla studiata pochi mesi fa, la storia italiana del 1942. Dovresti sapere che durante quell’anno Benito Mussolini fu catturato e imprigionato e alla cui cattura parteciparono molte donne della tua età.

Donne che avevano diciott’anni e che la guerra l’hanno fatta. Tu pensavi che non l’avessero fatta eppure queste donne hanno dato la propria vita per liberarci da quel regime che forse, evidentemente, tu un poco approvi.

Diciottenni contadine; ragazze che guidavano il trattore e sapevano tirare col fucile. Ragazze con buonsenso, che sanno dare risposte di buonsenso. Ma tu, cara Alice, forse quella storia non l’hai studiata. Forse gli ultimi mesi del liceo li hai spesi a far prove di camminata; a migliorare l’acconciatura, il trucco, il fisico, il portamento.

Alice, tu sei solo l’ennesima esponente delle miss italiane. Una carrellata di ragazze carine, ma non belle. Ragazze che erano le più belle del liceo, ma di certo non le più belle neppure della propria città. Ragazze che non sanno decidere la propria professione, chè fare la modella è un lavoro serio. Ragazze che non possono fare le modelle, perchè non ne hanno la bellezza sufficiente.

Ragazze della porta accanto. Poco informate, poco colte, poco belle, poco talentuose, poco dirompenti. Incapaci di stare al mondo.

Il declino di Miss Italia non si vede dallo share, dalla qualità degli ospiti, dal format dello show, dalla città oppure dalla rete televisiva: lo si vede dalle sue partecipanti. Perchè se Miss Italia dev’essere la rappresentante della bellezza e intelligenza italiane, significa che le nostre teenager sono davvero messe male.

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