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mercoledì 16 settembre 2015

16 settembre 1970...Mauro De Mauro..


Palermo, sera del 16 settembre 1970 Mauro De Mauro, cronista del quotidiano L'Ora, un quotidiano storico purtroppo vittima poi di brutte imitazioni... ha  parcheggiato la propria auto in via delle Magnolie, a pochi metri dalla sua abitazione, quando viene avvicinato da tre sconosciuti e costretto ad allontanarsi con loro, unica testimone la figlia che era con lui , vedendolo ritardare si affaccia e lo vede circondato da tre uomini risalire in macchina ed allontanarsi...


Sono gli ultimi istanti in cui viene visto in vita, perché da quel momento di lui non resterà nessuna traccia. Un giallo (e non l'unico) destinato negli anni a infittirsi, per via di depistaggi, intrighi e omissioni che le indagini giudiziarie faranno emergere per poi risotterrarle, riemergere, cambiare, tutti sanno e nessuno sa...

Dalle diverse testimonianze di pentiti di mafia verrà fuori che De Mauro aveva raccolto prove scottanti su alcuni fatti di importanza nazionale, come il caso Mattei, morto non suicida come si vuol far credere, Ma quanti omicidi in Italia vengono trattati come suicidi..... la strage di piazza Fontana e il golpe Borghese tanti collegamenti e tante rivelazioni sui movimenti mafiosi... 


Nella vicenda del rapimento del giornalista, per altro "considerato un cadavere che continua a camminare" solo perchè la mafia ritiene opportuno temporeggiare, si aggirano nomi, incluso quello di un commercialista, definito implicato in tutte le maniere...ma..oh..oh...viene scarcerato...mancano gli indizi ma come? se è implicato fino al collo...

Il collaboratore di giustizia Tommaso Buscetta, indica i boss mafiosi Stefano BontateGaetano Badalamenti e Luciano Leggio come coloro che organizzarono l'uccisione di De Mauro..perchè si stava occupando del Caso Mattei..

Secondo Calderone, altro pentito perchè stava indagando sul Golpe Borghese..
In realtà erano  tutti casi di cui si stava occupando...
Poichè in tutte le decisioni c'era comunque Totò Riina, il primo grado del Processo nel 2011 che rimane comunque l'unico accusato si conclude con l' assoluzione del soggetto..confermata poi nel 2014 e ribadita dalla Cassazione nel 2015....Così è e così sarà...sempre e stranamente certi delitti pur con tante risposte...sembrano che nessuno le voglia vedere..
I resti del giornalista furono sciolti nell'acido ....su ordine di Bontade....

Riccarda Balla

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