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giovedì 9 luglio 2015

MA.... Siamo proprio certi????

Leggendo l'articolo sotto pubblicato mi è venuto spontaneo e normale pensare che: è vero che gli animali selvatici possono procurare dei danni ma sono nulla in confronto ai danni provocati da un animale assai più grosso che non sarà "forse" selvatico ma è rimasto con indole selvaggia...cammina su due zampe, si veste anche con giacca e cravatta, a volte lo si incontra in auto blu.. e o...dipende dal sesso..con scarpe tacco 12..che rende la camminata alquanto precaria.. fa buon uso dei pinocchietti...o dei leggings ...leggings quando si hanno 3 culi e 1/2 ??? va beh.
Comunque ...quest'animalone...avvezzo a dare fuoco...che siano campi..che siano cigli stradali, che siano boschi...colline abitate o non..che l'animalona è assolutamente inadeguata a lanciare il sacchetto di spazzatura dal "fuori strada" per centrare il cassonetto...lasciandolo tranquillamente per terra...forse considera un onore per gli altri la sua spazzatura...Gli animaloni in coppia, magari anche con cuccioloni (sapientemente messi all'ingrasso)..che con le loro gite fuori porta lasciano poi tutte le loro "porcherie" tra campi, boschi...
I Sicul-animaloni che dove passano distruggono,,,tanto che Attila è dovuto andare da uno psicologo...avendo crisi...si non cresceva l'erba...ma questi l'hanno superato...non cresce nulla...anzi..si arretra...anzi si distrugge..anzi...ma a che diavolo serve la natura!!! 
Parliamoci chiaro forse che gli animali selvatici...distruggono per vivere...Forse che gli animaloni selvaggi distruggono solo per disprezzo, menefreghismo...ed una qual certa assoluta certezza di "esseri superiori"...a cui tutto è permesso...
Riccarda Balla

Animali selvatici che distruggono i raccolti in Sicilia, sterminano quelli allevati, provocano numerosi incidenti stradali e mettono in alcuni casi anche in pericolo la vita delle persone. E’ la Coldiretti a lanciare l’allarme su una situazione che definisce insostenibile e che starebbe determinando l’abbandono delle aree interne da parte della popolazione, con problemi sociali, economici e ambientali. In alcune zone dell’Isola i conigli distruggono produzioni uniche.
L’emergenza sarà affrontata domani (10 luglio) alle 9.30, dai dirigenti siciliani della Coldiretti con l’assessore regionale dell’Agricoltura, Rosaria Barresi. L’incontro si svolgerà in assessorato e la delegazione sarà guidata dal presidente Alessandro Chiarelli e dal direttore Prisco Lucio Sorbo. All’assessore saranno consegnati un documento e una proposta di legge per interventi urgenti e per garantire la sopravvivenza delle imprese agricole in equilibrio con la natura.   Fonte BlogSicilia



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