BENVENUTI SU ITALIA-LIBERA

martedì 16 giugno 2015

L'Europa naufragata sugli scogli della Grecia e di Ventimiglia

L’Europa è affondata sugli scogli di Ventimiglia. E oggi anche il governo italiano, con una azione di polizia dal chiaro intento intimidatorio, ha suggellato la fine di ogni velleità solidaristica. Un’azione così nefanda che anche la Croce rossa, sollecitata a fornire i bus per il trasbordo, ha sentito il bisogno di far circolare una nota in cui prende le distanze. Proteste si stanno alzando da più parti. Tra gli altri, l'Arci in un comunicato parla di "vergogna europea e impotenza italiana". La Comunità di Sant'Egidio, intanto, segnala che ormai la gara di solidarietà verso i migranti che bivaccano nelle stazioni si va estendendo. Il Paese Reale ha risposto, quindi, meglio dei politici che dovrebbero rappresentarlo.


Gli avvenimenti al confine italo-francese si configurano come vera e propria emergenza umanitaria. Sebbene le autorità francesi dichiarino che non è stato sospeso Schengen, si stanno attuando veri e propri respingimenti collettivi in violazione del Regolamento 562/2006/CE, secondo cui le verifiche di frontiera vanno effettuate garantendo il rispetto della dignità umana e dei diritti fondamentali.
Free-Italia ricorda che i migranti che si presentano alla frontiera per fare richiesta di asilo non possono essere respinti indiscriminatamente ma solo a seguito di una procedura individuale. Se si tratta di riammissioni di richiedenti asilo effettuate in base al Regolamento Dublino, va garantito comunque il diritto di difesa contro il ritrasferimento.

Nelle stesse ore Bruxelles respinge, con un chiaro "No" politico, la proposta di accordo avanzata dalla Grecia. L'Unione Europea a trazione tedesca vuole abolire la democrazia e la solidarietà: i popoli possono solo subire le politiche di austerità ma non metterle in discussione. Non è una dittatura con i plotoni d'esecuzione e l'olio di ricino ma una dittatura soft che distrugge le vite delle persone. Questa è la posta in gioco oggi, noi stiamo dalla parte di Tsipras e del popolo greco.

0 commenti:

Posta un commento