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lunedì 22 giugno 2015

Aria di ottimismo ad Atene

C'è ottimismo sul raggiungimento di un'intesa tra la Grecia e i creditori,  ma sui tempi e sui dettagli c'è ancora da lavorare: non sarà oggi la giornata che decreterà la fine della partita tra Atene e Commissione Ue, Bce e Fmi. L'Eurogruppo si riunirà di nuovo in settimana, ci serve un accordo nei prossimi giorni,
intanto ad Atene in miglaia sono riuniti davanti al parlamento speranzose. che l'accordo, il quale Tsipras si apprestA a chiudere, possa rappresentare il punto di partenza per tutto il moribondo e oppresso popolo greco, ed europeo. verso la rinascita e la libertà..


Il piano presentato da Tsipras prevederebbe il blocco dei pre-pensionamenti a partire dal primo gennaio 2016 e l'aumento della “tassa di solidarietà” per le persone fisiche con redditi superiori a 30mila euro l'anno e per le società che hanno utili superiori ai 500mila euro, oltre al taglio automatico (clausola di garanzia) della spesa se si sfora il limite dello “zero deficit”.

Inoltre, sarebbe stato accettato l'obiettivo richiesto dai creditori di raggiungere un avanzo primario dell'1% del Pil, ma mantenendo tre aliquote Iva (i creditori ne chiedono invece due e la fine dell’Iva speciale per le isole) e portando più prodotti alla fascia del 23%.

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