BENVENUTI SU ITALIA-LIBERA

giovedì 21 maggio 2015

Varietà della vita....


La biodiversità che potrebbe tradursi in varietà della vita, di cui oggi si fa un gran parlare ma poi sull'agire...qualche dubbio l'ho, semplicemente perchè si andrebbero, in molti se non tutti i settori, a toccare grandi interessi quindi si parla ma non si agisce...ovvero il Bla Bla Bla fine a sè stesso.


La biodiversità : genetica, di specie e di ecosistemi, è  un patrimonio genetico, ambientale e di vita di tutti gli esseri viventi, il che significa, se rispettata con un corretto modo di vivere...più vicino ai cicli della natura quindi più sano,  forse evitare di far sballare tutto un eco-sistema a cominciare proprio da quello agrario ovvero il nostro anche il nostro cibo.

La biodiversità nella produzione significa che ogni luogo, per caratteristiche ambientali, climatiche..può produrre uno specifico prodotto che sarà la sua caratteristica e di conseguenza anche un suo riscontro economico, portare quindi dei benefici  ...nel preciso istante in cui in maniera anche molto poco ortodossa si riesce a riprodurre lo stesso prodotto in altro luogo ed in periodi non corrispondenti al naturale ciclo, si provoca in realtà un danno economico, si perdono le caratteristiche del prodotto specifico ed anche eventuali sue virtù salutari, perchè non credo che queste vengano mantenute in ambienti e fasi temporali diverse da quello che la natura ha creato.

Quindi mantenere i cicli produttivi secondo natura, lasciare ad ogni luogo ed in ogni luogo ciò che gli appartiene è un arricchimento per tutto il pianeta.

Per usare una frase di Henri Louis Bergson: Quel che si trova nell'effetto era già nella causa, nel caso specifico: gli interessi economici di grandi produttori, quell'insano desiderio del fuori stagione, il voler essere presenti sul mercato in maniera concorrenziale con Paesi che avevano la possibilità di offrire prodotti "esclusivi" quindi la loro ricchezza..

L'Ecosistema una catena di cui fanno parte anche la genetica e la specie, spezzi uno di questi anelli e tutto ne risente...un patrimonio che ha impiegato tre miliardi e mezzo di anni di evoluzione...gli uomini (più che specie direi sottospecie) in un secolo più o meno è riuscito già ad assottigliare qualche anello di questa fondamentale catena.

Riccarda Balla



0 commenti:

Posta un commento