BENVENUTI SU ITALIA-LIBERA

venerdì 1 maggio 2015

Piccoli consigli e riflessioni di una piccola non-filosofa...

La vita umana si può racchiudere in tre domande essenziali forse... Da dove veniamo, chi siamo e per quale motivo siamo qui, dove andiamo e quale è lo scopo della nostra esistenza...
Molti vivono la propria vita nemmeno ponendosi tali quesiti: sono legati ad una visione materialistica quasi della vita umana. Siamo qui e quindi cerchiamo di vivere nel miglior modo possibile.
Altri poi, si pongono tali quesiti per una vita intera, ovviamente non trovando una risposta precisa ed univoca, ma la propria risposta personale. Questo è il Destino dei grandi pensatori, filosofi, teologi, scienziati, uomo di cultura e fedi differenti.
Da millenni, da quando l'uomo ha compiuto il passo evolutivo che da "scimmia" l'ha portato ad essere "homo", si è sempre cercato di rispondere a tali interrogativi.
Ricordo una bellissima intervista/scontro tra Margherita Huck ed il Vescovo Zenti - se non ricordo male, l'eterno scontro tra scienza e fede, da Galileo in poi. Già, Galileo... l'ultimo grande scienziato e filosofo in cui non era presente questa spaccatura... "Il mondo è il libro di Dio scritto in linguaggio matematico". L'essere scritto in linguaggio matematico ci dovrebbe dare la possibilità di traduzione certa. Non sapeva all'epoca Galileo che poi arrivò ad esempio Einstein oppure tutte le teorie per così dire non convenzionali, come la geometria non euclidea, secondo cui ad esempio una retta non continua a propagarsi all'infinito in entrambe le direzione, ma ad un certo punto convergere su se stessa e torna indietro... Questione di punti di vista suppongo e mi chiedo anche quanto utili per lo sviluppo della umanità in sé...
Per rispondere a domande esistenziali, gli uomini ad esempio hanno creato i primi dei: dei dai tratti molto antropomorfi... si basti pensare ai famosissimi Dei dell'Olimpo, dalle umane sembianze e come tutti noi soggetti ai sentimenti... Era semplice: scoppiava un temporale ed era Zeus che discuteva con Era... un maremoto era provocato dall'ira di Poseidone, così come una eruzione vulcanica a quella di Efesto...
 Ritengo faccenda differente e che meriterebbe più spazio ed approfondimento i cosiddetti oracoli, da quello di Delfi e la Pithia alla Sibilla Cumana. Prendendo un esempio eclatante, guerre greco - persiane, la Pithia disse a Temistocle, generale ateniese "vi salverete nascondendovi nelle mura di legno"... Gli anziani di Atene pensarono alla vecchia Acropoli. Infatti si nascosero lì e lì perirono. Temistocle ebbe "il lampo di genio" e pensò alla flotta, flotta da lui fortemente voluta e finanziata. Tutta la popolazione di Atene, tranne gli anziani, vennero imbarcati e si salvarono...
Oppure gli aruspici nella antica Roma... Celebre Spurinna che disse a Cesare "guardati dalle Idi di Marzo"... Quella mattina si incontrarono. Cesare persino gli disse "allora Spurinna, le idi di Marzo sono arrivate e non è successo nulla", mentre Spurinna rispose "è vero Cesare, ma non sono ancora passate"... Il finale della storia è STORIA : Cesare morì poco dopo nella Curia di Pompeo sotto i colpi di 23 pugnalate.
Via via la Scienza è riuscita a trovare risposte, dalla Genesi a Darwin, fino ad Einstein ed il Big Bang. Ma a proposito di questo. Abbiamo la descrizione di come ebbe origine l'universo. Dal caos, dal nulla, ci fu questa esplosione iniziale da cui ebbe origine la materia. Ottimo. Domanda, prima cosa c'era? Chi o cosa determinò questa esplosione iniziale? Gli interrogativi perdurano tuttora. E non mi sembra molto diverso dal mito greco secondo cui all'inizio tutto era caos e prese forma - non si sa come - Gea, la Madre Terra, che poi generò Urano, il Cielo, e via dicendo...
Quindi insomma risposte sul prima, sull'origine non ne abbiamo... Scontato è il fatto anche di non avere risposte sul dove andiamo... Parlando in maniera spicciola, nessuno, una volta morto, è tornato concretamente qui a raccontarci cosa c'è dopo... Ammettiamo anche l'esistenza dei cosiddetti fantasmi - ed anche in tal caso siamo nel campo delle ipotesi -, delle esperienze che alcune persone affermano di aver vissuto mentre si trovavano in uno stato momentaneo di coma - il famoso tunnel con la luce bianca in fondo, ma anche qui siamo sempre nel campo ipotesi e supposizioni - non abbiamo comunque una risposta certa... La religione o le diverse religioni, se vogliamo considerarle nel loro insieme, offrono le risposte più differenti : da Inferno/Paradiso - il Purgatorio no, leggete una qualsiasi Bibbia ma non lo troverete, venne creato ad hoc nel XI sec. dalla Chiesa all'epoca della cosiddetta vendita delle indulgenze - fino alla reincarnazione della tradizione orientale.
L'unica cosa certa che sappiamo è questa, l'unica certezza che abbiamo è la nostra vita. Penso quindi che i quesiti si debbano spostare e concentrare su una visione più personale ed introspettiva. Cosa vogliamo noi? Cosa ci rende felice e cosa no? Che senso e che scopo vogliamo e possiamo dare alla nostra vita?
Queste, nel momento attuale, sono le uniche domande a cui possiamo dare risposta, perché dipendono da ciascuno di noi, di scelte personali che ognuno di noi è chiamato ad operare quotidianamente, ma in tal caso dobbiamo tenere conto necessariamente di altre varianti, la società, l'etica, la morale, la legge... Aspetti e temi che approfondiremo... Appuntamento alla prossima puntata...

0 commenti:

Posta un commento