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sabato 25 aprile 2015

Terremoto Nepal, disastro di proporzioni apocalittiche

Un forte terremoto di magnitudo 7.9 ha colpito stamattina il Nepal provocando ingenti danni e vittime anche in India, Bangladesh e Tibet. Il bilancio continua ad aggravarsi di minuto in minuto e complessivamente, prendendo in considerazione tutti i Paesi colpiti, è di quasi 1.500 morti e migliaia di feriti.

FREE-ITALIA vi racconta:

Il sisma ha causato il crollo della storica torre Dharara del XIX secolo a Katmandu, patrimonio dell’Unesco, dove fino a 200 persone sono rimaste sotto le macerie. Inoltre il terremoto, che è stato seguito da numerose scosse di assestamento, ha provocato una valanga sul monte Everest, dove si trovavano circa mille scalatori dal momento che aprile è uno dei mesi favoriti per scalare la montagna più alta del mondo per via delle condizioni meteorologiche. Si tratta del sisma più forte ad aver colpito il Nepal negli ultimi 81 anni, dopo quello di magnitudo 8.3 del 1934 che causò oltre 8.500 morti. La potenza devastante del sisma ha colpito un’area densamente popolata e fa temere che i numeri della tragedia possano essere molto piu’ pesanti, con un bilancio che continua a crescere e forse diverse migliaia di morti.



IN NEPAL OLTRE MILLE MORTI, VITTIME ANCHE IN INDIA, BANGLADESH E TIBET

La polizia nepalese ha fatto sapere che in Nepal il terremoto ha provocato, secondo il bilancio più aggiornato, 1.341 morti, registrati soprattutto nella valle di Katmandu che è l’area più popolata del Paese. Vittime anche nella vicina India, dove secondo il governo locale sono rimaste uccise almeno 36 persone in diversi Stati del nord, fra cui quelli di Uttar Pradesh e Bihar. Quattro morti sono stati inoltre registrati in Bangladesh e 13 nella regione autonoma cinese del Tibet, in particolare nelle contee di Gyirong e Nyalam.

CROLLATA LA TORRE PATRIMONIO UNESCO

Nella capitale nepalese Katmandu la storica torre Dharara, patrimonio dell’Unesco, è crollata a seguito del sisma. Costruita nel 1832, era stata riaperta ai visitatori 10 anni fa e all’ottavo piano aveva un balcone utilizzato per vedere il panorama. Della torre, che era alta 14 piani, resta in piedi solo un blocco di 10 metri.
FERITI CURATI PER STRADA, DISTRUTTI PALAZZI

Diverse foto pubblicate online mostrano edifici crollati, grandi crepe sulle strade e i residenti in strada. Diversi corpi senza vita sono stati portati via dalle macerie e le tv locali mostrano immagini di persone che vengono curate per le strade, fuori dagli ospedali, oltre che di corpi senza vita in fila sulle strade.

LA VALANGA SULL’EVEREST: ALMENO 18 MORTI

A riferire della valanga sull’Everest, che ha travolto parte del campo base, sono stati alcuni scalatori e l’ultimo bilancio è di almeno 18 corpi recuperati. Il romeno Alex Gavan, su Twitter ha scritto che c’è stata “un’enorme valanga” e che “molte, molte” persone erano in cima. “Forte terremoto nel campo base dell’Everest, poi enorme valanga”, ha scritto. “Sto correndo via dalla mia tenda per la vita”, ha aggiunto. Successivamente lo stesso Gavan ha lanciato un appello: “Ci sono molti morti e molti altri gravemente feriti. Altri moriranno se non arriva un elicottero il più presto possibile”. Alcuni funzionari del ministero del Turismo del Nepal stimano che al campo base e sull’Everest, al momento del terremoto, si trovavano complessivamente almeno mille scalatori. In una valanga sul campo base dell’Everest ad aprile 2014 rimasero uccise 16 guide nepalesi.
IL TERREMOTO PIU’ FORTE DA 81 ANNI

Un terremoto così forte non si registrava in Nepal da 81 anni. Finora il sisma più forte mai registrato nel Paese risaliva infatti al 1934, quando un terremoto di magnitudo 8.3 aveva provocato oltre 8.500 morti. L’istituto geologico degli Stati Uniti, lo U.S. Geological Survey (Usgs), inizialmente aveva fissato la magnitudo del sisma di oggi a 7.7, ma poi ha rivisto la magnitudo a 7.9, precisando che l’epicentro è stato a soli 2 chilometri di profondità, circa 80 chilometri a est di Pokhara, più o meno a metà strada fra Pokhara e la capitale Katmandu. Il fatto che si sia trattato di un sisma originato relativamente vicino alla superficie lo ha reso più potente.


LA MACCHINA DEGLI AIUTI

Intanto si è già attivata la macchina degli aiuti. Gli Stati Uniti hanno autorizzato l’invio di un milione di dollari di aiuti e manderanno una loro squadra di risposta ai disastri. Anche la vicina India si è mobilitata inviando due aerei con soccorritori e aiuti.
IL NEPAL

Il Nepal, che si trova fra India e Cina, conta 28 milioni di abitanti. È emerso nel 2006 da una guerra civile fra i ribelli maoisti e lo Stato, in cui sono morte 17mila persone. Nel 2008 in Nepal è stata abolita la monarchia e i maoisti hanno deposto le armi. Una nuova Costituzione è ancora in via di approvazione.

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