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lunedì 20 aprile 2015

La Russia offre 5 miliardi di aiuti alla Grecia

Sono ore decisive per gli assetti geopolitici europei. Qualsiasi decisione venga presa nei prossimi giorni l’intero assetto continentale potrebbe cambiare. Non si tratta tanto del default Greco che ormai è una certezza quasi assoluta.

Si tratta di una nuova visione dell’Europa che perde un pezzo di influenza a sud-est nel mediterraneo a favore della Russia. Infatti è ormai un fatto di dominio pubblico il fatto che la Russia abbia offerto alla Grecia 5 miliardi di Euro in pagamenti anticipati per i futuri diritti di passaggio del Gas Russo su territorio Greco in attuazione del programma Turk-Stream ovvero la pipeline che dal Mar Nero arriverebbe all’Europa (dell’est) e forse in Italia passando dalle coste Turche, da Macedonia e Grecia.



Come si vede dalla cartina sopra, la Grecia è strategicamente fondamentale per le rotte del gas russo. Essa confina con paesi europei “non allineati” che permettono di saltare la Bulgaria, ovvero Albania e soprattutto Macedonia (vi avevo detto che mi stavo interessando di quel paese…)…

Dunque il momento è realmente decisivo, e bisogna dire che abbiamo sottovalutato la decisione e la strategia del governo Greco nel perseguire i suoi scopi. Che in ultima analisi sono quelli di alleviare il debito ellenico e ottenere un modo per avere risorse aggiuntive da spendere.

Io credo che queste siano giornate realmente storiche, momenti in cui si arriva al dunque vengono prese decisioni che cambino radicalmente il quadro politico del nostro continente. Il grado di incertezza è elevatissimo, nessuno sa esattamente se alla fine l’Europa cederà e in sostanza regalerà miliardi di euro alla Grecia e si acconcerà a sussidiarla in futuro per tenere fuori i Russi. Oppure la lascerà andare.

Quindi la questione greca, come detto altre volte su questo blog, rischia di diventare anche terreno di scontro geopolitico.

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