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martedì 7 aprile 2015

Dedicata alla Scuola!




Fa' che io sia più madre di una madre Nell'amore e nella difesa del bambino
Che non e' sangue del mio sangue.
Aiutami affinché ognuno dei "miei" bambini diventi la poesia migliore.
E nel giorno in cui non canteranno piu' le mie labbra,
Lascia dentro di lui o di lei la più melodiosa delle melodie.
Preghiera dell'insegnante di Gabriela Mistral - poetessa e insegnante cilena 



Questa deve essere nel cuore di ogni insegnante, si inizia proprio con le scuole elementari il percorso di crescita di un bambino. Sono stata molto fortunata in tutto il mio percorso scolastico, devo dire che ho avuto insegnanti veramente "insegnanti"...mi hanno dato non solo cultura, devo sicuramente a loro ciò che so....ed alla loro capacità importantissima di rendermi curiosa...mi hanno dato fiducia, credito..pazienti con la voglia perenne di scherzare...

Credo che la scuola oggi, quindi i nostri ragazzi piangano proprio per una politica erratissima con regole e teorie create da gente che di scuola ne sapeva poco o nulla...La scuola oggi piange per l'assenza reale delle famiglie o meglio di famiglie che difendono a prescindere i ragazzi..per liberarsi la coscienza del loro reale disinteresse...non devono disturbare....o li sopravvalutiamo...
La scuola piange un nuovo modo d'intendere cultura, la cultura spicciola, senza approfondimenti,
la velocità delle notizie, la superficialità....l'assenza di sfogliare un'enciclopedia...l'assenza d'imparare a memoria... la stanchezza di insegnanti che non vedono premiata la loro capacità, pazienza, pedagogia e psicologia..un insegnante deve essere anche questo: pedagogo e psicologo..

Un'università che permette di dare esami studiando solo su appunti veloci? cosa uscirà da questi corsi...? gente impreparata..
Fare l'insegnante è una vera missione, una passione...le responsabilità sono tante, la pazienza deve essere grande....ma le soddisfazioni non devono mancare...
Renzi cosa propone?  Una scuola di parenti ed amici? O pensa e crede sulla serietà ed onestà di chi dovrà scegliere? io no ci credo.
La scuola, la mia scuola era ancora all' antica....all'italiana per intenderci....credo che adeguarsi, modernizzarsi sia...giusto....ma non si è stati in grado di farlo correttamente...i è semplicemente complicata, demotivata,  arida...la cultura fa paura...gli insegnanti che si sentono di sopra la responsabilità e che amano trasmettere il loro sapere...si ritrovano di fronte ad un mondo che non ne vuole approfittare per crescere... Si è soltanto distrutta la scuola imitando male modelli esteri, dimenticando che all'estero in cambio avevano strutture ben diverse..un atteggiamento diverso...una cultura diversa.
La scuola oggi sembra anche lei ridotta ad un commercio...ad un affare per le case editrici...un massacro per le famiglie...anche questo fa parte del mondo in cui niente e nessuno vale più di un fazzolettino di carta.

Riccarda Balla


 

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