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mercoledì 18 marzo 2015

Marcel Proust.... Alla ricerca del tempo perduto (7 volumi) -


Il fatto che un uomo abbia proclamato (come capo di un partito politico, o a qualunque altro titolo) che mentire è malvagio lo obbliga necessariamente a mentire più di altri.” Marcel Proust



Non fui obbligata da una lunghissima convalescenza ma fu proprio per scelta l'andarmi a leggere: A' la recherche du temps perdu -  mi dispiace dover, nel mio caso, smentire il fratello di Marcel, Robert che diceva che bisognava essere immobilizzati in un letto per leggere una così lunga opera.
In effetti ad onor del vero, ci sono frasi di una lunghezza spropositata: divanetto emerso dal sogno fra le poltrone nuove e ben reali, seggioline rivestite di seta rossa, tappetino da gioco di broccato assurto alla dignità di persona, dacchè come una persona aveva un passato, una memoria.... e via di seguito......e seguito...è logico che una giovin fanciulla, si lasci attirare e conquistare da Marcel Proust.
Non si può non assentire con la testa quando dice: l'infelicità è fra le cose cui il genere umano mette tanta attenzione ed impegno, i motivi per essere infelici sono molti: la fragilità del corpo, la mutevolezza dell'amore, le ipocrisie, i compromessi e la peggiore di tutte:  la routine. 

Ma ...torniamo a cosa mi ha spinta a non mollare e proseguire la lettura, semplicemente il fatto che mi ritrovavo e tutt'ora mi ritrovo, in quello strano modo di guardare le cose....trovare similitudini con persone conosciute, ..ovvero portare nella mia realtà per esempio l'Iliade (ai miei tempi la si studiava e bene), riuscivo a sostituire o vedere analogie con persone a me vicine...sostituendo i personaggi con persone reali.
Altra cosa che mi aveva conquistata è stato l'insegnamento di vedere le cose da un altro punto di vista, affliggermi per una sconfitta? Oh no...guarda bene, quella sconfitta in realtà ti libera dal continuo lottare, riportandoti in una calma, apprezzando il silenzio, i colori, e nel contempo ci insegna anche a vedere la delusione dove prima non la vedevamo, distratti dal superfluo...
Proust riusciva anche a miscelare la pubblicità di un sapone con i "pensieri di Pascal"...nel senso assolutamente per me reale che anche da una pubblicità possono venire pensieri validi..tutto è sempre indirizzato verso un distacco dalle regole che c'impongono di dire o fare determinate cose...se ci liberiamo dalle regole, potremmo trovare della poesia anche in un sapone!  Per me è fantastico!
Poi il suo rapporto, assai agitato con le donne..le sue gelosie, le sue scoperte, le sue delusioni, il suo apprezzare la solitudine per accettare il distacco da Albertine per esempio, e la sua teoria: appena temiamo di perdere una donna, dimentichiamo tutte le altre, sicuri d'averla tutta per noi, la confrontiamo con quelle che subito le preferiamo! 
L'amore  senza fine per il suo letto, culla e rifugio, i suoi continui malesseri, la sua indolenza di fronte ad ogni tipo di lavoro, la sua gentilezza eccessiva nei salotti....l'uscire con due cappotti per proteggersi dal freddo...
Leggere Proust è una lezione di come assurgere alla felicità malgrado l'infelicità, è una guida da seguire per riprendere il giusto senso delle cose, dare loro la giusta importanza, giustificare atteggiamenti, riprendere rapporti con gli altri...Insegna inoltre anche ad avere un rapporto con i libri, i loro limiti, non vanno accettati alla cieca perchè così il mondo ci dice, dobbiamo farli nostri e sopratutto saper leggere dietro le righe e mai perdere il nostro senso critico che è anche la nostra libertà.

Mi rendo conto che è limitato e molto riduttivo ciò che ho scritto ma era solo un modo per suggerirvi di andare a dare una  "lunga occhiata" ad un maestro di umanità ed umorismo, s'impara a vedere il bianco, il nero, a miscelarli, confonderli, se non addirittura "intercambiarli" (non si può ne dire nè sentire ma lo scrivo ugualmente) , questo è il massimo!!!

Riccarda Balla - per rendere sopportabile la realtà, siamo costretti a coltivare in noi qualche pazzia---ecco perchè vado d'accordo con Proust

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