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mercoledì 4 marzo 2015

L'Italia è intollerante nel web

Secondo i dati raccolti e diffusi dal rapporto presentato da Vox – Osservatorio italiano sui diritti, "la Lombardia è la prima regione in Italia per messaggi intolleranti" sul web e in particolar modo su Twitter.

Lo scopo dell'associazione no profit Vox, in collaborazione con le università di Milano, Roma e Bari, è stato quello di tracciare una vera e propria mappa dell'intolleranza in rete. Il lavoro si è svolto in un anno, otto mesi di continuo monitoraggio di milioni di tweet che ogni giorno vengono scritti, retwittati, commentati. Il risultato è stato oltre due milioni di cinguettii razzisti, omofobi, misogini, antisemiti o contro i disabili. 
Inizialmente si pensava che la "mappa dell'intolleranza" sarebbe stata omogenea da nord a sud, invece, si è dovuto constatare che la Lombardia e in particolare Milano, hanno il triste primato di essere i più intolleranti d'Italia.
A Milano, sui circa 1.300 messaggi rilevati il 44% sono contro le donne, il 29%contro gli omosessuali, il 14% denotano forme di razzismo, il 7% sono contro i disabili e il 6% sono antisemiti.
"Siamo partiti dall’analisi su 72 parole sensibili in grado cioè di evidenziare l’esistenza di sacche di intolleranza nel nostro Paese. — spiega Silvia Brena, co- fondatrice di Vox — Pensare l’odio, porta poi ad agirlo; dare voce senza mediazione emotiva alla propria rabbia e sputarla in rete, porta poi al cyberbullismo o allo sviluppo di violenza strutturata. Col Comune di Milano dunque stiamo ipotizzando di portare avanti questo progetto, raffinando ulteriormente la ricerca, per fare prevenzione mirata sul territorio". 
In generale, sulla misoginia si concentra la maggiore proliferazione di tweet intolleranti. Il numero di tweet contro le donne, infatti, in 8 mesi è arrivato a1.102.494, con 28.886 tweet geolocalizzati. Le offese contro le donne hanno registrato una distribuzione nazionale piuttosto uniforme con picchi in Lombardia, Campania, aree tra il sud dell’Abruzzo e il nord della Puglia, Friuli-Venezia Giulia. 
Seguono per numero di messaggi rilevati, i tweet contro i diversamente abili, arrivati a 479.654 con 3.410 localizzazioni.
Un dato curioso, riscontrato durante la rilevazione dei tweet, è la netta crescita dei post a sfondo razzista in corrispondenza dei Mondiali, delle partite della domenica, ma anche dopo i talk show con personaggi politici o i programmi con la presenza di soubrette. 
L'omofobia, segnalata prevalentemente in Lombardia, è presente in modo significativo anche in Campania e Friuli-Venezia Giulia. Per un totale di 110.774 messaggi omofobi, dei quali il 7,66% è stato localizzato. 

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