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lunedì 9 marzo 2015

LA RESILIENZA.....LA TUA STORIA SENZA PERDERE UMANITA'....LA FORZA DI RICUCIRSI!

Quanto maggiore è l'integrazione della personalità dell'individuo e quanto è maggiore quindi la limpidezza verso se stesso tanto più grande è la sua forza. Il "conosci " te stesso resta uno dei comandamenti fondamentali che mirano a creare la base della forza e della felicità dell'uomo.


LA RESILIENZA

Sull'argomento si sono scritte pagine e pagine, importanti psicologi, criminologi e filosofi, poi ci sono tutti quelli che cavalcando l'onda scrivono, è un argomento sfruttato e di moda, facile in un mondo di frasi fatte..di violenze sempre esistite, di serpi che strisciano e che ti rendono la vita impossibile..un esempio gli stalker, con i loro agguati mentali, psicologici...che irrompono nella tua vita...oggi più che mai con la comunicazione virtuale...in cui il giocare al gatto ed al topo....porta sicuramente ad un'ulteriore deviazione mentale...ma da parte di entrambi...
Ma torniamo alla "resilienza", mi sono sempre posta dall'altro lato delle barricate, tendo a ragionare con la mente del nemico per capire e metabolizzare la freccetta che mi ha centrata... fa parte anch'essa della mia storia...siamo dei libri di storia...sfogliandoci troviamo progressi e regressi,  conquiste e sconfitte...l'importante è avere quella che si chiama "resilienza cognitiva" ovvero la capacità di utilizzare l'intelletto tra simbolismo e razionale, non nasce con te ma si sviluppa.lungo il percorso della tua vita...così impari a raccontare di te...ci metti anche verve, ti serve e ti ascolti per capire il perchè a te e che posto ha nella tua vita quel fatto o quei fatti che hanno prodotto un trauma, non importa l'ampiezza del trauma...grave, violento, atteso o inatteso,  lieve, malattie e delusioni...ma tutto lascia cicatrici. la resilienza è la capacità di dare punti di sutura a queste cicatrici...sei il medico di te stesso.
La resilienza che ti permette di reagire...di metabolizzare...di soffrire proprio quando il  momento della sofferenza è passato....perchè appunto lo svisceri, lo ripercorri e provi tutto il dolore...alla fine del percorso sei più forte e lo hai accettato...gli hai dato una sua collocazione storica, ti sei chiesto anche quante sono le tue colpe....e dai un senso di equilibrio al dolore subito...
La "resilienza" quindi è un tuo percorso interno, mentale e psicologico che ti consente di accettare un trauma senza perdere umanità, anzi acquisendone...la resilienza è forza...non confondiamo la "resilienza" ovvero l'accettazione personale, il proprio percorso di acquisizione di positività con gli atteggiamenti di scaricare i propri dolori sugli altri, usandoli come arma di ricatto per ottenere....hai scaricato....non accetti il dolore....diventi egoista, falso....cattivo...ti senti meglio perchè hai imposto il tuo dolore fregandotene se ne stai causando anzi ne sei pure felice.....il dolore l'hai dentro e ne fai un'arma ....ma non hai la forza di accettarlo....vivi dei momenti di gioia  falsa...ti si ripresenterà e sarà devastante..non lo hai metabolizzato...non sei padrone di tè stesso....Hai semplicemente trovato la vittima...su cui scaricare...la tua assenza di positività ...sei nichilista, negativo...ma sorridi...guarda bene il tuo sorriso...non è sorriso è ghigno....fingi umanità...per succhiare linfa vitale agli altri...
La resilienza è il cappello della tua vita che ti protegge dalle burrasche.

Riccarda Balla (scritto comunque due anni or sono e stranamente non l'ho perduto!)

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