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mercoledì 11 febbraio 2015

Terza Guerra Mondiale? roba già vista

Abbiamo le ore contate? La contesa tra la NATO e la Russia in Ucraina, dopo le dichiarazioni di Obama di voler armare Kiev, rischia di trascinare seriamente il mondo in un nuovo conflitto armato, nella famigerata "Terza Guerra Mondiale".

Oltre alla questione ucraina, tra i possibili "punti caldi" c'è da segnalare la Siria, dove a livello geopolitico si scontrano gli interessi degli States e dei regimi del Golfo, schierati con l'opposizione, e la Russia, schierata con Assad insieme all'Iran.



L'Europa si trova divisa, in quanto parte dell'UE è schierata con gli States, alcuni paesi come la Grecia e in parte la Germania e la Francia si stanno avvicinando alla Russia.

 Riassumere quanto già scritto serve per porre un ulteriore problema: siamo sicuri che il riposizionamento delle “grandi potenze” che è in atto possa essere dettato da ragioni “politiche” o da interessi concreti o perfino ideologici se non ideali? E poi: quali sono le grandi potenze oggi? Sono ancora quelle di prima del 1990, cioè Russia e Stati Uniti (con Europa al seguito?) E’ vero che la guerra in Ucraina inviterebbe a rispondere di sì, ma una lettura del genere ignora che la Russia è in profonda crisi economica e finanziaria: l’apprezzamento del rublo sta mettendo in ginocchio molte produzioni, il ribasso del prezzo del petrolio sta facendo il resto.

Da non sottovalutare ovviamente il fenomeno dell'ISIS, l'organizzazione terroristica emersa dalle frange più radicali e islamiste dell'opposizione siriana, diventato in seguito un vero e proprio stato, che sta cercando di conquistare il Medio Oriente e il Nord Africa, e sembra possa attaccare anche l'interessi Europei.


l'ipotesi di una ritorsione verso Europa e USA non a carattere militare, bensì attraverso un attacco di vasta portata di hacker ad alcuni server vitali per i servizi essenziali (trasporti, luce, acqua) sembra un po' fantascientifico, ma è tuttavia da tener presente. 


Immaginiamo si tratti di una guerra post-ideologica, Più che conflitto armato vedremo un conflitto politico-economico assai più nefasto, in quanto i contendenti non sono ben definiti e possono variare, che vedrà Contrapposti gli interessi, non ideologie, degli Stati Uniti e dei loro alleati a quelli della Russia, della Cina e dei loro alleati.

Ricordaa da vicino lo scenario della Grande guerra: crisi economica, saturazione mercati interni, difficoltà a trovare nuovi sbocchi commerciali e crescita nazionalismi e fanatismi
, staremo a vedere 

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