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venerdì 20 febbraio 2015

Senatori a vita, Il ritorno

Ma che bello! Lo scorso 21 gennaio sono stati ripristinati i senatori a vita, grazie alla votazione di un emendamento che di fatto reintroduce una carica che fortunatamente era stata abolita.
Per chi non lo sapesse, il titolo in questione si guadagna in due modi soltanto: vi accedono di diritto i Presidenti emeriti della Repubblica che abbiano terminato il proprio mandato oppure cittadini italiani che, cito testualmente «abbiano illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario».

Ma come vengono eletti questi illustri cittadini?

In seguito a una regolare votazione? Per volere del popolo?
Nossignore, perché trattandosi di un titolo di natura onorifica, chi meglio del Capo dello Stato può stabilire coloro che si sono resi meritevoli di tale riconoscimento?
Infatti, ogni Presidente della Repubblica può nominare un massimo di cinque senatori a vita durante il proprio mandato.

Per fare un esempio, fra il ’66 e il ’70 Saragat ne nominò quattro (due politici, un poeta e un industriale), mentre il presidente uscente, Giorgio Napolitano, ne ha nominato uno nel primo mandatato, per completare l'opera con il secondo.
A oggi, i senatori a vita in carica sono sei. Per la categoria ex presidenti, abbiamo Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano, mentre i cittadini meritevoli parrebbero essere Renzo Piano (architetto), Carlo Rubbia (fisico), Elena Cattaneo (neurobiologa) e Mario Monti (politico, economista e docente universitario).

Quindi? Tutti a casa e grazie per la bella notizia?

No, un momento, parliamo dei 13.000 euro che ogni mese riempiono i portafogli di questi senatori. Soldi che, chiaramente, non vanno a bisticciare col salario percepito grazie al proprio lavoro.
Verrebbe da chiederesi da quando in qua un titolo onorifico preveda anche una remunerazione, peraltro perpetua (?), ma non ci soffermiamo su domande a cui nessuno darà mai risposta.

Dispendio di denaro pubblico?

Amici miei, quando si parla di politici e politica, gli sperperi sono all'ordine del giorno, tuttavia, dilapidare il denaro pubblico non è buona cosa, specie nella nostra disastrosa situazione economica.

Vabbè, tornano a casa con le tasche che pesano il doppio di quando sono arrivati, ma almeno fanno il loro dovere, direte voi.
Macché, siete impazziti? «Scusate ma io c’ho già da fa cor mio de lavoro, figuratevi se tengo tempo da perde pe venì a Roma a fa du chiacchiere inutili».
Ed ecco che, se i suddetti stipendi vi appaiono già ingiustificabili, dietro l'angolo si annida la beffa, e ce ne parla il sito Openpolis, grazie ai link che inserisco qui sotto.

http://parlamento17.openpolis.it/parlame…/monti-mario/617999
http://parlamento17.openpolis.it/parl…/cattaneo-elena/708128
http://parlamento17.openpolis.it/parlam…/rubbia-carlo/708132
http://parlamento17.openpolis.it/parlame…/piano-renzo/708130

Avete visto? Non avete da lucidare lo schermo, è proprio come sembra: le percentuali delle presenze dei quattro senatori nominati da Napolitano non raggiungono il 50% neanche se sommate fra loro!

Caro senatore a vita, capisco perfettamente che tu non abbia voglia di andare a Roma, tanto a Montecitorio non si combina un lazzo (ho detto lazzo…).
Quindi, visto che la pensiamo allo stesso modo, ti butto lì un’ideuccia che fa stare tutti sereni e tranquilli. Quando controlli il saldo per vedere se ti è arrivato lo stipendio, guarda il segno + vicino a quei tredicimila sacchi e pensa... Pensa che nel momento in cui il portafoglio ti si gonfia, così, senza apparente ragione, a noi si svuota. A mio padre, alla tua vicina di casa e persino alla persona che esegue le transazioni che ogni mesi ti rendono più ricco.

Non ti dico di girare il bonifico a noialtri, perché tanto a ridividere sti soldi fra tutti gli italiani non si arriverebbe neanche a mezzo centesimo al mese, ma un modo ragionevole per spendere il nostro gruzzolo c’è: la beneficenza, il finanziamento di progetti socialmente utili, una tapparella nuova che quella che c’ho mi si è rotta… Fai te, gli spunti ce li hai, pensaci…

https://www.facebook.com/CorrenteContro/posts/532526673557288:0

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