BENVENUTI SU ITALIA-LIBERA

sabato 28 febbraio 2015

Quanto vale un attimo di silenzio....IL BUTTARE A MARE IL TIZIO CON IL CELLULARE CHE TRILLA!

Ora conteremo fino a dodici
e tutti resteremo fermi.
Una volta tanto sulla faccia della terra,
non parliamo in nessuna lingua;
fermiamoci un istante,
e non gesticoliamo tanto.

Che strano momento sarebbe
senza trambusto, senza motori;
tutti ci troveremmo assieme
in un improvvisa stravaganza.




Viviamo in un mondo di rumori, continui, violenti e che ci violentano....i rumori  che siamo obbligati a subire..perchè per strada, al  lavoro.....ma si può fuggire e guadagnare quel minuto di silenzio? Si si può e si deve...il silenzio che ti aiuta a ripensare alle cose, a concentrarti a capire dove e come hai sbagliato, il silenzio, salute per la mente, i toni pacati, godere del silenzio assoluto o di quel rumorosissimo silenzio che la natura ti offre....ma se ti siedi in riva al mare....ed ascolti il silenzio delle onde....poi ti arriva quello con il cellulare che trilla....o che non riesce ad evitare di ticchettare sui tasti?...che fai....lo butti a mare....

Perchè si ha così tanta paura del silenzio, tanto da circondarsi sempre da rumori, anche nel tempo libero, cerchiamo sempre il caos,  non una bella musica, quella fa parte dei bellissimi rumorosi silenzi ma il parlare sempre....inutilmente....guardarsi in viso, negli occhi e stare zitti...si dicono molte più cose di quanto si pensi...

Il Silenzio dovrebbe essere dato come terapia dai medici: per favore ogni giorno..spenga tutto quella che la circonda,,vada in un posto dove sa che può esserci silenzio ....e si fermi....e pensi....non alle sue ragioni ed ai torti subiti...non siamo sempre vittime degli altri...ma alle ragioni degli altri ed ai torti che ha fatto...forse così vivrà più sereno...Il silenzio che mette in moto tutte le capacità del cervello, altrimenti distratta da tanti inutili, schiocchi..rumori...

..le prime luci del mattino..le più silenziose in assoluto...le più belle...

Ma fanno parte dei rumori che ci schiacciano anche  atteggiamenti inopportuni, le disattenzioni nostre e degli altri, le volgarità, le bugie, le cose non dette....i perdoni non dati.....fanno parte dei rumori,sono i  rumori dell'anima...che aggiunti ai rumori esterni ci portano a stare male, a lavorare male, ad essere impazienti, nervosi, a non vedere o vedere solo quello che ci fa comodo...

Le tante parole che sgorgano come fiumi inquinati, parlare solo per uccidere il silenzio, parole, parole inutili...senza anima, parole dette e dimenticate, parole che volano senza essere pensate o senza pensare che possono anche fare male.... 

Il rumore che ti circonda, che ti assorda, non ti permette di comprendere tante cose, le distrazioni dei rumori ti fanno perdere la sostanza delle parole, limitando la comprensione....le cose importanti, rivedetele con calma....nel silenzio...


Il silenzio quindi come terapia per riacquisire obiettività, serenità, rimettere un pò a posto i pezzi del puzzle che sono la tua persona, la tua anima, il tuo cuore, il tuo cervello..

Riccarda Balla

0 commenti:

Posta un commento