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martedì 10 febbraio 2015

Cyberbullismo, aumentano vittime tra i minori, Consigli per proteggere i vostri figli

Li chiamano nativi digitali, ma il vantaggio informatico che acquisiscono rispetto ai loro genitori non li rende immuni dalle insidie e dai molteplici pericoli della Rete. Anzi, nel 2014 sono aumentate, tra i minori, le vittime di cyberbullismo. Dalle denunce raccolte dalla Polizia postale è emerso che dall'1 gennaio al 31 dicembre gli under 18 vittime di cyberbullismo sono stati 345, contro i 190 del 2013, mentre il reato più diffuso rimane il furto di identità nei social network . Ma questo è solo la punta dell'iceberg, dal momento che si potrebbe stimare un volume reale di casi 5-6 volte superiore rispetto a quelli denunciati. I giovani internauti si rivelano così utenti vulnerabili e poco consapevoli.


Nella giornata internazionale dedicata alla sicurezza online, il Safer Internet Day, la Polizia postale e Moige (Movimento italiano genitori) lanciano la quarta edizione del progetto di formazione e informazione Per un web sicuro, che raggiungerà 70 scuole medie in 15 regioni, per un totale di 23 mila studenti e 50 mila tra docenti, genitori e nonni coinvolti. Obiettivo, ha spiegato la presidente Maria Rita Munizzi, è aiutare i ragazzi "ad adoperare il web" nel modo giusto, "conoscendone i tranelli". "In generale, – ha osservato il direttore della Polizia postale e delle Comunicazioni, Antonio Apruzzese – si registra un trend in ascesa dei reati che riguardano l'uso del web e sono numerosi i ragazzi autori". Nel 2014 i minori vittime di stalking sono stati 6, quelli di diffamazione 73. A ricevere ingiurie e minacce via email, via social network e via telefono sono stati rispettivamente 45 e 50 ragazzi. Le vittime di molestie sono state 30, quelle di diffusione e divulgazione di materiale pedopornografico 27.

Dall'indagine emerge inoltre che 9 /ragazzi su 10 navigano abitualmente su internet, 6 su 10 lo fanno da soli e, in generale, un genitore su 4 conosce poco o niente le attività online dei propri figli. Solo un minore su 7 si connette per studiare: il 24% chatta, il 22% scarica e ascolta musica, il 18% gioca e guarda immagini. Il 30% usa la rete per trovare nuove amicizie, il 37% fa amicizia con sconosciuti e il 19% confessa di averli incontrati anche nella vita offline. Un ragazzo su tre dice inoltre di non utilizzare mai la propria identità in rete. Il 13% tra chi ha 14-20 anni si è esposto al fenomeno del sexting, mentre uno studente su 4 dichiara di aver ricevuto contenuti a sfondo sessuale. 6 adolescenti su 10 almeno una volta hanno utilizzato foto o video per prendere in giro qualcuno.

FREE-ITALIA consiglia una serie di regole da rispettare per migliorare la propria sicurezza e quella dei propri figli:

  • Parla con la tua famiglia della sicurezza online, definendo in modo chiaro le regole e le aspettative per quanto riguarda la tecnologia, nonché le conseguenze in caso di utilizzo improprio.
  • Utilizzate insieme la tecnologia: è un buon modo di educare alla sicurezza online e crea opportunità per affrontare gli argomenti legati alla sicurezza con la tua famiglia man mano che se ne presenta l'occasione.
  • Discuti dei siti e dei servizi online. Parla con i tuoi familiari dei tipi di siti che preferiscono visitare e di ciò che è appropriato per ciascun membro della famiglia.
  • Proteggi le password. Aiuta ai tuoi familiari a capire come impostare password sicure online. Ricorda loro di non divulgare le password, tranne magari a un adulto fidato, ad esempio un genitore. E assicurati che si ricordino sempre di uscire dai propri account online quando utilizzano computer pubblici a scuola, in un Internet café o in biblioteca.
  • Utilizza le impostazioni di privacy e i controlli di condivisione. Esistono molti siti per condividere opinioni, foto, video, aggiornamenti di stato e non solo. Molti di questi servizi offrono controlli e impostazioni di privacy che ti aiutano a decidere chi può vedere i tuoi contenuti prima di pubblicarli. Parla con i tuoi familiari di ciò che è opportuno o meno condividere pubblicamente e aiutali a rispettare la privacy degli altri non divulgando i dati personali di familiari e amici e non identificando gli utenti per nome nei contenuti condivisi pubblicamente.
  • Educa la tua famiglia a comunicare in modo responsabile. Ecco una buona regola pratica: se una cosa ti sembra inappropriata da dire di persona, non inviarla tramite SMS, email, chat e non pubblicarla come commento sulla pagina di un utente. Discuti di come ciò che dici online potrebbe fare sentire gli altri e individua linee guida per la tua famiglia su quale tipo di comunicazione è appropriato.
  • Controlla i limiti di età. Molti servizi online, tra cui Google, prevedono limiti di età che definiscono chi può usufruire dei relativi servizi. Ad esempio, devi rispettare requisiti d'età per disporre di un account Google, mentre l'utilizzo di alcuni prodotti Google è limitato agli utenti dai 18 anni in su. Controlla sempre i termini e le condizioni di utilizzo di un sito web prima di consentire ai tuoi figli di creare un nuovo account e chiarisci con loro le eventuali regole della tua famiglia per quanto riguarda i siti e i servizi che possono utilizzare.
  • Confrontati con altri adulti. Estendi la conversazione ad amici, insegnanti, consulenti, educatori e alla tua famiglia allargata. Genitori e professionisti che lavorano a contatto con i ragazzi possono essere un'utile risorsa per aiutarti a decidere ciò che è giusto per la tua famiglia, soprattutto se hai a che fare con un'area tecnologica con cui hai poca dimestichezza.
  • Proteggi il tuo computer e la tua identità. Utilizza un software antivirus e aggiornalo regolarmente, a meno che non utilizzi un Chromebook, che non ha bisogno di antivirus. Discuti con i tuoi familiari dei tipi di informazioni personali (come il codice fiscale, il numero di telefono o l'indirizzo di casa) che non è opportuno pubblicare online. E insegna loro a non accettare file o aprire allegati email provenienti da sconosciuti.Sii costante. La sicurezza non è statica: la tecnologia è in costante evoluzione, così come le esigenze della tua famiglia. Assicurati di instaurare un dialogo costante.

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