BENVENUTI SU ITALIA-LIBERA

lunedì 5 gennaio 2015

Riflessioni sulla felicità

Uno degli obiettivi della nostra Rivoluzione Consapevole è quello di creare un mondo nuovo partendo da noi stessi, un mondo dove si è felici.
Spesso si crede che la felicità dipenda da condizioni esterne o da determinati status.Si è talmente abituati a pensare che essa sia la conseguenza di aspetti economici,affettivi o sociali, non rendendosi conto che queste convinzioni non siano altro che determinate forme-pensiero scambiate per "verità" assolute grazie a diversi tipi di condizionamento, massmediatico in primis.

Pur vero è che chi è realmente felice spesso presenti le citate caratteristiche, ma in questo caso si confonde la causa con l'effetto.

Difatti non è ovviamente la condizione esterna a determinare la felicità, in tal caso ad esempio non si spiegherebbe il forte tasso di infelicità presente anche nelle persone di status economico elevato.

Infatti, c'è una bella differenza tra chi deve la sua ricchezza esteriore o interiore ad anni di lavoro esteriore o interiore e chi a tendenze meramente egotistiche basate sulla mera apparenza o peggio ancora sulla disonestà.

Così come c'è una grossa differenza tra chi gode di un'alto status sociale per via delle sue qualità (intelligenza,affidabilità,gentilezza) e chi lo deve ad atteggiamenti superficiali e predatori.

Da una parte c'è una reale felicità di cui i già citati status possono essere conseguenze, dall'altra un'illusorio e artificiale "benessere" che dura quanto può durare.

La reale felicità non si raggiunge facilmente, le favole non esistono, ma si "conquista" passo dopo passo lottando, ma lottando interiormente,  comprendendo e cambiando sè stessi, perchè la felicità è prima di tutto e sopra-tutto uno stato interiore, indipendente dalle circostanze esteriori.

0 commenti:

Posta un commento