BENVENUTI SU ITALIA-LIBERA

mercoledì 28 gennaio 2015

DONBASS....Cerchiamo di capire...


Per affrontare la questione della geopolitica partiamo dalla definizione di Yves Lacoste: «la geopolitica è quella situazione nella quale due o più attori politici si contendono un territorio» In questa contesa, le popolazioni che abitano il territorio disputato devono essere coinvolte in questo conflitto attraverso l'uso degli strumenti di comunicazione di massa".


Yves Lacoste fu un geografo francese nato nel 1929 che rilancio` in Francia lo studio della geopolitica. Secondo il suo pensiero, la geopolitica non e` da intendersi come scienza tradizionale, ma piuttosto come «approccio razionale di un insieme di rappresentazioni che esprimono le rivalita` di diversi tipi di potere su dei territori», recuperando cosi` un uso della geografia definito come "attivo", cioe` direttamente connesso all'azione del potere politico sui territori. In effetti, il termine «geopolitica» fu coniato nel 1904 dal geografo svedese Rudolf Kjellen, il quale intendeva con questo termine riferirsi all'uso della conoscenza geografica per favorire gli obiettivi degli Stati nazionali specifici. Per altri studiosi la geopolitica nacque nel 1904 grazie allo scritto di Sir Halford Mackinder «The geographical Pivot of History», nel quale si interpreta la storia del mondo come lotta tra potenze talassocratiche e potenze terrestri. Le prime, connotate come «positive», sono rappresentate dai paesi europei, in primo luogo dall'Inghilterra, e le seconde, «negative», dalla Russia e zone asiatiche. Il nucleo centrale della questione e` dunque la contrapposizione di queste due «forze». Secondo Mackinder «la civilta` europea e` il risultato della secolare lotta contro l'invasione asiatica … la supremazia europea e` minacciata dall'evento dell'ascesa della Russia…» Questo pensiero e` stato poi portato avanti negli anni e tuttora lo e` dagli studiosi americani…fautori della strategia del «contenimento» o, per dirla piu` esattamente, del reprimere lo sviluppo della Russia, fra gli autori..basti solo il nome di Zbigniew Brzezinski, feroce nemico della Russia.


Tutto cio` chiarisce la natura e il motivo dei tanti conflitti che sono accaduti nel mondo, a seconda degli interessi, divulgati o manipolati da una stampa sempre più condizionata dalla politica e dalla finanza.


Una lampante dimostrazione, da un anno a questa parte, e` il cosiddetto «conflitto» nell'Ucraina Orientale. La parola conflitto e` una definizione insufficiente a chiarire la vera ragione della «guerra» nel Donbass! Cosa sta succedendo, perchè se ne parla poco, quante verità ci sono? .... Ovvero quante bugie ci vengono raccontate…come viene manipolata la coscienza degli italiani?


Nella guerra del Donbass bisogna appunto leggere quello scopo geopolitico del «contenimento» della Russia messo in atto dagli Usa oggi. Scopo che viene taciuto dalla nostra stampa e media televisivi. Tramite il colpo di stato a febbraio a Kiev che ha rovesciato un presidente, Janukovic, legittimamente eletto, dopo anni di «preparazione del terreno sociale» dalla caduta dell'Urss, tramite varie organizzazioni sociali aperte in Ucraina, gli americani sono riusciti a scatenare una guerra fratricida in Ucraina proprio…per «arrivare» alla Russia e stringerla nel cappio. Solo negli stati baltici al giorno d'oggi sono gia` piu` di cento le basi militari Nato che accerchiano la Russia. L'Ucraina e` appunto quello strumento di cui gli Usa si servono per mettere le mani sulla Russia. La Crimea era il punto di partenza per «frenare» la Russia, gli Usa avevano gia` preparato diversi punti dove stabilire le loro basi. Purtroppo per loro, il popolo russo di Crimea, con una votazione del 98% ha scelto di aderire alla Russia, di ritornare alla legittima Madre Patria, scappando cosi` dalle grinfie di Kiev, o meglio degli Usa. In Europa, in Italia si parla ingiustamente di «annessione», termine sbagliato dal punto di vista semantico, poiche` esso designa una «sottomissione con l'impiego della forza di un territorio», cosa che non corrisponde al vero, come da innumerevoli testimonianze oculari e video. E questo e` un evidente esempio di disinformazione delle masse. Basta scorrere le informazioni circolate in Italia a tal riguardo. E tuttora si parla di «annessione» da parte della Russia! La scelta della Crimea e` quella che appunto tenta e non riesce a fare il Donbass, nonostante il referendum effettuato, col quale la stragrande maggioranza ha deciso di staccarsi da Kiev e ha infine proclamato le due Repubbliche di Doneck e di Lugansk. Ecco perche` vengono bombardate… la sola colpa dei suoi abitanti, trucidati giornalmente, e` solo quella di non voler continuare a stare in una Ucraina nazista.


Il “Pravyj Sektor” e` uno dei vari partiti ultranazionalistici filonazisti ucraini, che raduna oggi perfino adolescenti e ragazzini e li manda a combattere nel Donbass. Questi poveri ragazzini vengono addestrati in campi appositi, dove gridano “Non pensare alla morte! Gli EROI non muoiono!», i loro cervelli vengono appositamente “lavorati” per portarli all’odio verso il fratello russo che pensano di trovare per ucciderlo una volta arrivati nel Donbass.


Il governo ucraino ha da poco istituito il «Ministero della Politica dell'Informazione», denominato anche «Ministero della Verita`» appositamente creato per manipolare l'informazione degli ucraini e forgiare le coscienze, cosi` come detta l'amministrazione americana. Il risultato e` la risoluzione votata ieri alla Rada ucraina dove, adesso ufficialmente, si accusa e si definisce la Russia «paese aggressore». E si badi bene, senza addurre alcuna prova. Solo a parole, appunto prive di ogni fondamento. La Russia ha aspramente criticato questa risoluzione, ribadendo a sua volta che


Il Presidente Ucraino Poroshenko che ha avviato un’altra mobilitazione che prevede l’arruolamento di uomini fino a 60 anni, comunica: «Noi siamo per la Pace, ma rileviamo la sfida del nemico, difenderemo la nostra Patria da veri patrioti.» Frase detta dopo i fatti a Mariupol, considerato un vero atto terroristico ed un crimine contro l’umanità, per il quale si accusa la Russia di sostenere le azioni terrorostiche nel Donbass, ma senza avere alcuna prova in mano.


A prova di quanto qui affermato ci sono sul web innumerevoli video girati sul posto dove si possono ascoltare le testimonianze dei civili del Donbass, persone che non hanno coinvolgimenti politici e interessi, che vivono nella paura, piangono per la distruzione della loro vita, delle loro case e sono coinvolti in una guerra non voluta. Sono costoro che insieme ai giornalisti russi e stranieri offrono la piu` veritiera testimonianza di prima mano su questa terribile realta` ucraina che riguarda tutti noi.


Poi c’è la dichiarazione del Generale Hodges, del 21 Gennaio c.a., capo della US Army Europe, che annuncia la presenza di soldati americani come addestratori dei soldati di Kiev e tra qualche mese verranno forniti di carri armati, pezzi di artiglieria e missili FIM.92.


Ma del Donbass si parla poco e con notizie frammentarie, non è una guerriglia come si vuole far continuare a credere, «piccole scaramucce» dove i civili muoiono, le case e gli ospedali bombardati...é una guerra a suon di soldati in incognito e di compagnie militari private (sigla CMP) che forniscono consulenze e servizi specialistici di natura militare, per intenderci veri e propri mercenari.


Il Presidente russo Putin il 26 gennaio scorso ha dichiarato che «quello che noi tutti definiamo «esercito ucraino» e` in realta` una legione della Nato che ha lo scopo geopolitico di contenere, di reprimere la Russia e percio` che non persegue gli interessi dell'Ucraina».




Riccarda Balla che ringrazia con tutto il cuore Marinella Mondaini, senza il Suo aiuto non sarei stata in grado altrimenti di fare un'analisi veritiera...grazie Marinella Mondaini.

0 commenti:

Posta un commento