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mercoledì 7 gennaio 2015

Attentato contro il settimanale Charlie Hebdo a Parigi

Un violento attacco, il più grave della sua storia, contro il settimanale satirico francese Charlie Hebdo, a Parigi, più volte finito nel mirino degli integralisti islamici per aver irriso la figura del Profeta Maometto.

L'attentato di oggi è il più cruento sul territorio francese dal 1961, ai tempi della guerra di Algeria: un attentato dell'Oas anti-indipendenza provocò 28 morti il 18 giugno, quando una bomba colpì il treno Strasburgo-Parigi a Vitry-Le-Francois.


Uomini incappucciati e armati hanno fatto irruzione stamani nella sede del giornale, aprendo il fuoco con dei kalashnikov. Almeno 12 persone sono state uccise, tra cui due agenti di polizia, altre quattro sono rimaste gravemente ferite
In particolare, nell'attacco sono rimasti uccisi il direttore e vignettista Charb (Stephane Charbonnier), e altri tre noti vignettisti Cabu, Georges Wolinski, molto famoso anche in Italia, e il suo collega Tignous.


Il giornale “20Minutes” era riuscito a contattare per telefono un dipendente, queste le parole: "È un vero massacro, ci sono dei morti!". La linea si è poi interrotta. Altri testimoni hanno raccontato che i due uomini, nell'atto di aprire il fuoco, avrebbero urlato: "Vendicheremo il profeta". Alcuni abitanti della stessa strada hanno ripreso la scena dai telefonini, condividendole subito in rete: si vede un poliziotto agonizzante a terra, freddato con un colpo alla testa da uno dei terroristi.


Sul luogo dell'evento si è frattempo recato il Presidente della Repubblica, Francois Hollande, che ha così dichiarato: "È un attacco terroristico, non c'è alcun dubbio". Alle 14 si riunirà all'Eliseo il gabinetto di governo con tutti i ministri responsabili. Il presidente si è impegnato a prendere tutte le misure necessarie per proteggere i Francesi e catturare i responsabili. Hollande ha infine parlato di "attentato terroristico di eccezionale barbarie. Un attentato alla nostra libertà" e ha promesso: "Troveremo i colpevoli".

Ferma condanna al folle gesto è arrivata da tutto il mondo arabo.

A Parigi intanto è stato disposto il divieto di parcheggiare vicino le scuole, e sono state sospese tutte le gite, e le attività extrascolastiche fuori dagli edifici scolastici.
il Fanatismo POLITICO-RELIGIOSO, è da sempre il MALE OSCURO del uo
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