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domenica 14 dicembre 2014

Turchia, giro di vite contro l'opposizione e mass media

Giro di vite in Turchia contro alcuni settori dell’opposizione e intervento repressivo contro la stampa. Erdogan attacca frontalmente Fehtullah Gulen, 72 anni, scrittore e filosofo, ex imam e predicatore, da anni in esilio volontario in Pennsylvania sguinzagliando la polizia turca per una lunga serie di arresti nell'ambito di un'operazione contro esponenti politici e giornalisti legati a Gulen.
Il blitz, compiuto in 13 citta' turche ha condotto in carcere almeno 24 persone, compresi i dirigenti di un canale televisivo vicino a Gulen. E in manette e' finito anche Ekrem Dumanli, direttore del quotidiano Zaman. In totale sarebbero stati spiccati 32 mandati di cattura. Il blitz rappresenta una escalation nella guerra tra Erdogan e Gulen, accusato dal primo di aver ordito da tempo una trama golpista utilizzando la propria influenza su magistrati, poliziotti e giornalisti che diede vita a una maxi inchiesta giudiziaria sul cerchio magico del presidente e scaturi' in una serie di arresti il 17 dicembre di un anno fa. In carcere e' finito, tra gli altri, Tufan Urguder, ex capo dell'antiterrorismo di Istanbul.Una serie di operazioni di polizia in tutta la Turchia ha preso di mira oggi giornalisti e personalità critiche del governo. Alcuni manifestanti si erano radunati davanti alla redazione del giornale per protestare contro l'operazione di polizia. Dumanli e' stato infatti trasferito in caserma sotto gli occhi di tantissimi sostenitori. "Noi non abbiamo paura", ha avuto modo di dire Dumanli di fronte alle telecamere. "Hanno paura -ha aggiunto- coloro hanno commesso un crimine". Per tutti l'accusa, ha spiegato il procuratore capo della citta' del Bosforo, Hadi Salihoglu, e' di "aver messo in piedi un gruppo terrorista" e di aver propalato falsita' e calunnie.
Da tempo Erdogan denuncia l'esistenza di una "struttura parallela" di Gulen all'interno dello Stato sebbene il predicatore abbia sempre negato di voler rovesciare il governo, e secondo Fuat Avni, anonimo profilo Twitter che aveva anticipato di qualche giorno la notizia dell'operazione, in cima alla lista dei mandati di cattura c'e' proprio Fethullah Gulen. L'opposizione parlamentare e' in tensioni: "E' un golpe del governo", ha detto il capo del kemalista Chp Kemal Kilicdaroglu. "E' un golpe -ha sottolineato- contro la nostra democrazia".

Va ricordato che la Turchia proprio nel 2015 potrebbe fare uns significativo passo in avanti nel suo percorso di adesione all’Unione europea. Proprio la scorsa settimana è stato ad Ankara il premier Renzi. E alcuni giorni prima era stato preceduto da Federica Mogherini, l’Alto rappresentante per l’Ue per la politica estera. Il 13 gennaio, quando il governo italiano pronuncerà il suo discorso conclusivo del semestre europeo si concluderà il semestre di presidenza italiana, "sottolineerà l'importanza dell'allargamento in particolare alla Turchia e ad alcuni paesi dei Balcani".

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