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giovedì 4 dicembre 2014

Le ex Province regionali :A rischio i servizi


Denuncia partita dai parlamentari aregionali Giovanni Lo Sciuto, del Nuovo centrodestra democratico, e Vincenzo Figuccia, vice capogruppo di Forza Italia all'Ars. Le Province siciliane, commissariate da Governo e Ars (ricordiamo che il Parlamento siciliano ha approvato una legge che ha abolito Presidenti e Consigli Provinciali, senza aver un'idea di come poi proseguire...ma questo è stato detto e ridetto...e mi sembra che il Parlamento Siciliano abbia tranquillamente approvato...senza domandare come sarebbe stato il proseguo. Cosa si rischia ? Beh, tra i mancati "generi di sussistenza" da Roma, ma dovevano banchettare loro! Tra una Spending Review al massacro, e se una legge dimostra di essere devastante, ma mandiamola a quel paese, il coraggio è anche agire contro legge, se questa è di danno per la comunità, qualche Regione o Comune ha avuto il coraggio, tra la Regione che ha un pò toccato il fondo.. si rischiano effetti pesanti sui cittadini e sui servizi essenziali come la gestione degli edifici scolastici e delle strade, assistenza a disabili.. Per questo, i due onorevoli, di cui sopra, convocheranno i Commissari delle ex Province per verificare assieme al Governo Regionale lo stato delle cose ed insieme trovare un percorso di iniziative per impedire la bancarotta di questi enti .





«La sola ex Provincia regionale di Palermo - ricorda Figuccia - gestisce 165 edifici scolastici, 2.200 km di strade che collegano 82 Comuni, per non parlare dei servizi dedicati a disabili, sordomuti, non vedenti. Intanto il Governo Regionale di Rosario Crocetta ha nominato i nuovi Commissari Straordinari che sono, in buona parte, secondo Angela Barone (PD) ed avvocato: illegittimi; ora se noi continuiamo a fermare qualunque azione brandendo un codice e delle leggi , continuando a bloccare un iter si manderanno veramente tutte le ex Province a gambe all'aria, la responsabilità ve la prendete? Inoltre, non credo proprio sulla gravità dell'azione in questo momento , si d'accordo le leggi ci sono e vanno rispettate, MA PERCHE' SOLO OGNI TANTO? Ed in questo specifico caso, oltre a voler a tutti costi sotterrare Crocetta, sotterrate i cittadini, a volte, nella vita ci vuole logica, buon senso e mettere da parte le ripicche personali.. poi con tutte le PORCHERIE che in Italia ultimamente avvengono (mi pare che anche il PD non sia molto ben messo)e che rimangono impunite, alla faccia del rispetto delle leggi, proprio questa mi pare la più innocua ed in ogni caso basta ritardare i tempi..non sono stati nominati dei gangster...forse è questo che disturba??? Ma ricordatevi ogni ulteriore ritardo cadrà sulla testa dei cittadini.


Riccarda Balla

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