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lunedì 1 dicembre 2014

Astronomia: cosa ci riserva il cielo del mese di dicembre

cielo-stellato-2Tante sorprese in serbo nel cielo di dicembre: il mese che si attende avrà molto da offrire, a partire dal triangolo tra Giove, Regolo e la Luna, passando per le Geminidi, le stelle cadenti più incantevoli di tutto l’inverno.

Curiosità: contrariamente a quanto si pensa, il 13 dicembre (Santa Lucia) non è il giorno più corto dell’anno (o la notte più lunga). Il primato del giorno più breve dell’anno spetta invece al giorno del solstizio d’inverno. Quest’anno il momento esatto del solstizio sarà qualche minuto dopo la mezzanotte del 22, ora italiana.
Pianeti: il protagonista indiscusso sarà Giove. Il gigante gassoso sarà visibile circa 3 ore dopo la scomparsa di Venere sull’orizzonte occidentale, a est. Per tutta la notte sarà il corpo celeste più luminoso e si avvicinerà, dal nostro punto di vista, a Regolo, la stella più luminosa della costellazione del Leone. Venere sarà visibile solo per poco tempo.
Triangolo: il 12 dicembre sarà visibile in cielo un triangolo luminoso, ai cui vertici troveremo la Luna calante, il pianeta Giove e la stella Regolo.
cielo-stellatoCostellazioni: lo spettacolo ci viene offerto da Orione, Cane Maggiore, Cane Minore, Toro e Gemelli, che permetteranno di ammirare alcune delle stelle più luminose della volta celeste, quali Sirio, Aldebaran, Castore e Polluce, Procione e Betelgeuse, Rigel, Bellatrix e Saiph in Orione; poi anche il Triangolo e l’Ariete, visibili sull’orizzonte Ovest.
Meteore: quest’anno si comincia con le delta Arietidi (con il picco il 10 dicembre) e poi le chi Orionidi che potranno essere osservate bene solo nella prima parte della notte, a causa del disturbo lunare, e raggiungeranno il picco di massima visibilità tra il 10 e l’ 11 dicembre. Le vere protagoniste saranno le Geminidi, particolarmente evidenti tra il 10 e il 15 dicembre, con il picco nella prima parte della notte del 13-14 dicembre (in condizioni ottimali si possono contare fino a 120 eventi nel giro di un’ora al loro picco): come suggerisce il nome, sembrano avere origine dalla costellazione dei Gemelli, e, a differenza della maggior parte degli sciami meteorici che sono dovuti al passaggio del nostro pianeta attraverso la scia dei detriti lasciati da una cometa, sono figlie di un asteroide, 3200 Phaethon. Nella seconda parte del mese, sarà possibile ammirare le Leo Minoridi (picco il 19/20 dicembre), le Lyncidi (picco il 20/21 dicembre) e le Theta Geminidi (picco il 25/26 dicembre).
Congiunzioni: Luna – Pleiadi, il 5 alle ore 22; Luna – Giove, il 12 alle ore 22:30; Luna – Saturno, il 19 alle ore 06:00; Luna – Venere, il 23 alle ore 17:30; Luna – Marte, il 25 alle ore 18:30.

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