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domenica 2 novembre 2014

TRAPANI. CONFERENZA STAMPA AVV. ANTONIO INGROIA 31 10 2014

Scaduti i mandati dei Commissari per i Consorzi, in attesa di una legge che consenta proroghe, le ex Province tornano nel caos.
Il 31 Ottobre a Trapani l'Avv. Antonio Ingroia, indice una conferenza stampa per salutare e spiegare cosa ad oggi ha fatto e cosa vorrebbe tanto continuare a fare per una Provincia la cui nomea non è certo buona.

La Conferenza stampa è visibile su YouTube ed io come mia abitudine, non essendo giornalista, racconto ciò che intravedo tra le righe.
 L'Avv. Ingroia lascia Trapani e mi auguro che presto si sblocchi la legge per le proroghe, per il bene dei trapanesi onesti che dovrebbero chiedere a gran voce il Suo ritorno non solo per consentirGli di portare avanti i Suoi programmi di crescita di una Provincia ma anche per sfatare la voce (reale?), che il trapanese ha sempre avuto una gestione al di là dello Stato..
Su Ingroia però fischiano venti di guerra, ahimè, DA PARTE di quella mala politica che ha sempre fatto dell'incompatibilità il suo cavallo di battaglia, infischiandosene ed in ogni caso cadendo sempre in piedi, la politica degli inciuci, dei compromessi, dei propri interessi e delle illusioni nei confronti dei lavoratori che con il precariato ne hanno fatto un bacino clientelare, ma si sà e si è sempre saputo, l'avv. Ingroia non piace molto alla politica e forse anche ad un certo territorio...Viviamo in un'Italia dove chi fa bene dà fastidio, perchè potrebbe dar vita ad un modo nuovo ed onesto di gestire il territorio e viene premiato chi opera male. Nel caso specifico, con dati certi e non illusori,  l'Avv. Ingroia è riuscito ad abbattere i costi dell'Ente per 5 mln di euro, di cui più di 2 mln relativi alle Società Partecipate e dei Collegi Sindacali, 1.400 per il personale ed oltre 600.000 per i così detti costi della politica...Ha posto le basi per un rilancio serio del turismo, vera industria siciliana, alla quale si è sempre dato poco peso, la volontà di recuperare beni ed immobili della ex Provincia, rivalutandone non solo la storia ma anche la loro utilità.
Nella conferenza stampa l'Avv. Ingroia spiega anche e chiaramente di cattive gestioni precedenti incluse anche alcune partecipate, portandole al fallimento e lasciando senza lavoro le persone, la Sua battaglia riguarda anche questa abitudine: la devastante consuetudine di essere attaccati come sanguisughe ad un carrozzone che oggi più che mai non può più garantire nulla, punta il suo lavoro proprio sull'appoggiare le iniziative private, con la consapevolezza che il mondo del lavoro è assolutamente cambiato, oggi occorre avere il coraggio di muoversi da soli, mostrando le proprie capacità, inventiva , qualità ed uscire da un circuito consolidato ma devastante per l'economia di tutti, ovvero il presupposto che il lavoro dipenda dagli altri...non importa chi sia a dartelo ne a quali condizioni, l'Avv. Ingroia punta il dito proprio su questo, per crescere devi muoverti con le tue gambe.
Oggi, dire basta sarebbe opportuno, al di là dei giochi politici di cui la Sicilia è vittima e che continua ad esserlo, viste le ultime dichiarazioni di politici che sentono  vacillare il loro trono e che ovviamente temono per le proprie  scelte di continuare  a gestire il potere sui cittadini per bene, su cose ed affari.., da qui gli attacchi diretti ed indiretti di cui è oggi oggetto l'Avv. Ingroia, riterrei dignitoso per i cittadini trapanesi onesti richiedere il ritorno di Ingroia come Commissario, al di là di ogni interesse personale, ma sarebbe un loro dovere ed un loro diritto, un dovere verso se stessi ed il loro futuro,  un diritto nel richiedere di non essere più legati ad una politica bieca d'interessi intrecciati con pasticci e legami scriteriati e discutibili.   Riccarda Balla




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