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mercoledì 26 novembre 2014

SONO SEMPRE I PREDILETTI!! mafia e paraggi

Andrea Mineo, consigliere comunale forzista (ma eletto a Palazzo delle Aquile con Grande Sud) e “figlio d’arte”, fra i trenta giovani che sabato sono stati ospiti di Silvio Berlusconi Villa Gernetto, una dimora  modesta!.. Un incontro dal quale sono stati esclusi tutti i big azzurri, tranne : Giovanni Toti, Annagrazia Calabria, Deborah Bergamini e Alessandro Cattaneo, nel ruolo di istruttore delle nuove leve azzurre, non so se nel kit del bravo istruttore c'era anche mascherina, bandana, grimaldello.

ma chi è Andrea Mineo, che mi lascia così poco stupita la sua presenza? Egli è  figlio di Franco Mineo, ex deputato regionale di Grande Sud e  Berlusconi, nonchè Cattaneo, sanno bene il percorso  politico di Mineo  papà, anche  le beghe giudiziarie, cosucce da nulla:  8 anni e 2 mesi per intestazione fittizia di beni di pertinenza del clan Galatolo, aggravata dall’avere dato una manina a Cosa Nostra.
Il politico, noto ed apprezzato nelle borgate marinare dell’Acquasanta e dell’Arenella, per i magistrati “ha avuto rapporti fiduciari e di frequentazione con il boss Angelo Galatolo ed altri esponenti mafiosi”. “La sua sperimentata affidabilità nel contesto mafioso dell’Acquasanta-Arenella – 
 Per l’ex Cavaliere , il giovane Andrea è perfetto, il suo papà deve avergli insegnato bene alcune cosette ed è quindi stato ben gradito  ospite del leader degli “azzurri”, che ha trascorso parte dellla giornata  con i nuovi futuri berlusconini dando il via alla futura agenda di Forza Italia:  - ora ho compreso più che mai da cosa deriva il Forza!..deriva da: soggetti da lavori forzati..quelli che un tempo se ne stavano a levar pietre con palla al piede..oggi vengono reclutati per la politica!
“È stata un’occasione di confronto di grande rilevanza per tutti noi”, racconta il giovane Mineo. “Abbiamo avuto la possibilità di confrontarci a lungo col Presidente e di avanzare le nostre proposte inerenti il rilancio del partito, trovando in lui un interlocutore molto sensibile anche ai temi e alle problematiche dei territori”.- dice il bravo figlio...esatto ...ma le problematiche dei territori sono date anche da soggetti come il papà e le sue frequentazioni...o no?-
Riusciremo mai a cambiare?  Temo proprio di no!
Riccarda Balla




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