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venerdì 7 novembre 2014

Sai riconoscere un vero uovo biologico? ecco come fare

A tutti sarà capitato almeno una volta: siamo al supermercato per un acquisto apparentemente semplice e, invece, ci troviamo davanti uno scaffale invaso da uova di ogni tipo. A variare possono essere le dimensioni ma, una volta appurato che ci servono le medie, tanto per dirne una, come andiamo avanti nella scelta? Ci si può affidare, volendo, al parametro economico (ossia, scegliere le più economiche!) ma se anche questo non fosse sufficiente a farci decidere? E, soprattutto, qualora volessimo essere certi di sapere cosa stiamo per mangiare, la sua provenienza e le modalità in cui è giunta dall’allevamento fino alle nostre tavole, come dovremmo fare?


L’uovo, si sa, è un alimento estremamente delicato e molto spesso viene consumato anche crudo (pensate alla crema del tiramisù, ad esempio): è quindi legittimo avere qualche scrupolo in più e, volendo, orientarsi per un prodotto biologico e certificato come tale. Dato che non tutti hanno la fortuna di vivere in campagna e di avere le proprie galline, esiste un modo pratico e veloce per riconoscere un vero uovo biologico: forse non lo sapevate ma basta leggere quelle “misteriose cifre” impresse su ciascun guscio.

Il codice alfanumerico
In particolare, al primo posto troveremo sempre numero a scelta tra 0, 1, 2 o 3: Se il primo numero è 1, l’uovo proviene da galline allevate all’aperto, mentre il numero 2 indica allevamenti in cui le galline sono allevate a terra, in spazi presumibilmente angusti, con decine di altri pennuti: tale organizzazione può facilmente portare al diffondersi di malattie ed infezioni, il che implica anche un eventuale ricorso a farmaci antibiotici. Il numero 3, invece, è messo nel caso in cui l’uovo provenga da galline nate in gabbia, cresciute negli allevamenti intensivi con scarse possibilità di movimento o di vedere la luce solare e con un’alimentazione orientata a potenziarne la deposizione delle uova. Soltanto il numero 0 indica la provenienza da un allevamento biologico, in cui gli animali sono tenuti all’aperto, disponendo di uno spazio sufficiente, e vengono nutriti con vegetali anch’essi biologici.
Per quanto riguarda l’altra parte del codice alfanumerico, si tratta di indicazioni di natura geografica: la sigla IT, infatti, identifica lo stato provenienza, seguono il comune e la provincia di produzione e, infine, il codice dell’allevamento. Adesso che avete imparato a comprendere se il tipo di trattamento a cui è stato sottoposto il pennuto che ha deposto l’uovo si confà alle vostre aspettative e necessità (anche di salute, s’intende), forse sarete meno disorientati dinanzi al bancone delle uova del supermercato.


scienze.fanpage.it 

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