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martedì 4 novembre 2014

Renzi lo vuole al nucleare......quindi....sempre più sicuri di sprofondare..

 Il rapporto degli ispettori della Ragioneria generale dello Stato sull'operato di Antonio Agostini al Miur: "Inadeguato, con configurazione di danno erariale e circostanze penalmente rilevanti. L'Europa può pretendere la restituzione delle somme erogate" ed il governo cosa decide:   la sua nomina all'Insin per gestire centrali e depositi di scorie. OTTIMO!!!!

Inadeguato a gestire programmi così complessi ,con profili di illegittimità suscettibili di determinare una configurazione di danno erariale e circostanze penalmente rilevanti”. Così gli ispettori della Ragioneria Generale dello Stato descrivono il lavoro di direzione espletato al Ministero dell’Istruzione da Antonio Agostini, l’uomo che oggi il governo Renzi ha indicato come candidato più idoneo a presiedere l’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare, per gestire quel che resta dello sgangherato fardello del nucleare italiano tra centrali da smontare, depositi per scorie da costruire, rifiuti pericolosissimi da movimentare.
Il rapporto, è il frutto di sei mesi di lavoro da parte degli Ispettori del Mef che nel novembre 2011 erano stati chiamati dall’allora ministro Profumo a far luce sulle notizie di un sistema deviato di assegnazione delle risorse comunitarie per la ricerca e lo sviluppo gestito dalla Direzione generale che faceva capo proprio ad Agostini. Una vicenda rivelata due anni fa dal Fatto Quotidiano sulla base della segnalazione di un anonimo su cui sono poi arrivati pesanti riscontri, ora all’attenzione della Procura della Repubblica di Roma, della Corte dei Conti e dell’Antifrode europea. Gli ispettori nelle 153 pagine confermano  che la gestione di quella partita strategica per l’Italia è stata connotata da “procedure opache”, “scarsi controlli”, “valutazioni inesistenti”, “conflitti d’interesse” che hanno permesso di attribuire centinaia di milioni di euro a chi non ne aveva i titoli: società sprovviste in partenza dei requisiti di ammissibilità, spesso sull’orlo del fallimento, anche grazie a sistemi di controllo affidati agli amici degli amici. 
Fonte IlFattoQuotidiano.

Ma si sà...anzi ci stupiremmo del contrario...Hanno una predisposizione a premiare chi è stato più furbetto degli altri, più disonesto degli altri e sopratutto devono avere la certezza che siano assolutamente impreparati ma sopratutto che possano garantire ulteriori atteggiamenti scriteriati. Diciamolo chiaro Renzi, se poteva esserci un "peggio" bene, lui lo è!  Riccarda Balla

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