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lunedì 10 novembre 2014

Partita di calcio finisce in rissa..ragazzo grave...


L'Italia che non smette mai di stupire, l'Italia violenta, l'Italia razzista, l' Italia che dimentica, l'Italia ingiusta, l'Italia ignorante, l'Italia presuntuosa, l'Italia arrogante..l'Italia di una gioventù insana....
Lo hanno pestato in tanti. Nel campo, a fine partita. “Negro di m...” lo hanno apostrofato, e giù botte, pugni e calci. Sarebbe stato picchiato anche con la bandierina del guardalinee.


E’ il drammatico epilogo di una partita di calcio, categoria juniores, che si è svolta sabato Nel campo di Petrignano di Assisi - San Francesco d'Assisi diceva:
Dove è odio, fa' che io porti l'amore. | Dove è offesa, che io porti il perdono. | Dove è discordia, che io porti l'unione. | Dove è dubbio, che io porti la fede. | Dove è errore, che io porti la verità. | Dove è disperazione, che io porti la speranza. | Dove è tristezza, che io porti la gioia. | Dove sono le tenebre, che io porti la luce..... ma non c'è traccia nei cuori di questi ragazzi...................... Si stava disputando la Petrignano-Terni est. Un match vivace, con due espulsi. Ma dopo il triplice fischio avviene l’impensabile: un giocatore del Petrignano viene aggredito e buttato a terra presumibilmente da ragazzi della squadra avversaria.


Si tratta di un ragazzo ecuadoriano, classe 1996, che vive da cinque anni in Italia. Il pestaggio dura qualche minuto, riescono a separarli, ma le condizioni dell’aggredito sono critiche. Viene chiamata un’ambulanza e trasportato all’ospedale. Trauma ai testicoli e trauma all’addome, ma sono ancora in corso accertamenti. Il referto del pronto soccorso parla per essere precisi di “trauma addominale chiuso e trauma pelvico”.Il ragazzo è terrorizzato, la famiglia è incredula. Chiederemo innanzitutto alla giustizia sportiva chiarimenti e di intervenire con mano pesante. Il ragazzo poteva morire. E’ stato aggredito da mezza squadra e anche dal guardalinee, è assurdo che nessuno sia intervenuto. Nessuno è andato a trovarlo, nemmeno in ospedale. La federazione deve intervenire con mano pesante. Sono bene evidenti i segni del pestaggio, sul visto e su tutto il corpo”.


E’ anche assurdo che nessuno abbia al momento chiamato i carabinieri.C’era una discussione animata, il giovane ecuadoriano si è avvicinato per difendere un amico in una discussione animata. Lì è stato preso a botte dal mucchio. La madre sugli spalti ha dovuto assistere impotente al pestaggio.


Fonte: Corrieredell'Umbria.

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