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martedì 4 novembre 2014

Milano: Forza nuova (dimenticando che è reato)..saluto fascista ...

Per ricordare la scomparsa di Giorgos e Manos, a un anno dall'uccisione dei due militanti di Alba Dorata, Forza Nuova ha organizzato a Milano una fiaccolata commemorativa. Il corteo è partito da Piazza Cordusio per arrivare alla chiesa ortodossa di Santa Maria Podone, che ha ospitato una breve cerimonia. Una volta terminata, i forzanovisti si sono radunati sul sagrato, di fronte alla foto dei due giovani, che hanno salutato con il braccio teso. (è reato....ma in Italia la legge è solo per pochi disgraziati).


Facciamo un passo indietro:
Atene, 16 novembre 2013 - Le 'Squadre rivoluzionarie popolari combattenti' hanno rivendicato l'agguato del 1° novembre ad Atene in cui persero la vita due giovani militanti del partito filonazista greco Alba Dorata. La sigla, mai sentita prima nel panorama del terrorismo di estrema sinistra greco, ha spiegato che si è trattato di una "rappresaglia" per l’uccisione, avvenuta il 18 settembre, del rapper Pavlos Fyssas per mano di un militante neo-nazista. 

Gli inquirenti ritengono che
 il nuovo gruppo sia il prodotto della recente fusione di varie organizzazioni terroristiche già attive da tempo in Grecia. Tra queste, la 'Setta dei rivoluzionari', un gruppo armato d’ispirazione marxista apparso dopo i disordini seguiti alla morte di Alexis Grigoropoulos, 15 anni, ucciso da un agente di polizia nel dicembre 2008 ad Atene.La rivendicazione - come ha riferito la tv privata Mega - è stata fatta trovare oggi nei pressi del poligono di tiroLa scelta del luogo non è casuale in quanto il poligono è tristemente noto per le fucilazioni di partigiani, civili antifascisti e 20 militari italiani compiutevi dai nazisti durante il secondo conflitto mondiale.
Adesso facciamo un piccolo ragionamento un pò scemo ed anche un pò antipopolare: qualunque estremismo di destra o di sinistra non andrebbe tollerato, in entrambi i casi sono solo spinti dalla violenza senza in realtà arrivare a nulla, nemmeno alla destabilizzazione, anzi...è una sorta di faida dal sapore mafioso... non tollero nè il braccio teso, nè il pugno chiuso in questi casi...entrambi rasentano la pura delinquenza in nome di un passato remoto che forse nemmeno conoscono. Poi che nelle città si consentano delle commemorazioni in nome di atti violenti reciproci da gruppuscoli di esaltati che rasentano nelle forme il ridicolo,mi sembra inopportuno anche se ognuno deve essere libero di ricordare chi vuole...ma mai rasentando la pagliacciata...e pure poco rispettoso...e sopratutto nel preciso istante in cui si ricorda violenza che attira altra violenza, quindi ricordare nessuno lo dovrebbe proibire ma dettare delle regole:  valori di libertà, giustizia e sopratutto rispetto.  Riccarda Balla (che tra il braccio teso ed il pugno chiuso opta per una cordiale stretta di mano)

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