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giovedì 27 novembre 2014

“Il Jobs Act riduce i diritti” A Palermo corteo FIOM CGIL

Studenti e operai in piazza ed era da parecchio tempo che non vedevo i cortei con partecipazione di entrambi insieme, per protestare contro il governo Renzi e il suo “Jobs Act”. 
Landini è salito sul palco intorno alle 13: “Oggi manifestiamo per sottolineare le proporzioni gigantesche della crisi. Per contrastarla non si sta facendo nulla”, ha detto il leader della Fiom. E ancora: “Il Jobs Act non c’entra nulla con la creazione di posti di lavoro. Riduce i diritti. Non si estendono tutele, aumenta solo la precarietà. Dalla Sicilia vogliamo dire che le politiche che il governo sta facendo sono sbagliate, non solo perché rendono facili i licenziamenti cancellano lo Statuto dei lavoratori, ma perché il governo non ha alcuna idea di sviluppo e di nuovo modello di sviluppo.
Parlando dei giovani e delle recenti dichiarazioni del presidente nazionale di Confindustria, il segretario della Fiom ha replicato: “Squinzi dice che dal 2015 ci sarà la ripresa? Forse per lui. Ripresa significa creare posti di lavoro, significa che i giovani non devono andar via da questo paese ma poter lavorare qui”.
La Sicilia che ha sempre sofferto la precarietà del lavoro, ora più che mai è azzerata, questa politica diventata un giocattolo nelle mani di elementi pericolosi, che non si rendono conto che tutta l'Italia è penalizzata ed il Sud piange sempre di più.. dal Sud Si scappa, al Sud esistono solo più due categorie: i molto ricchi ( che è inutile porsi la domanda: come fanno?), ed i poveri assoluti. Persino le categorie più protette come quella dei Notai, sente il peso della crisi perchè nulla più si muove sul mercato.La Sicilia dei negozi che chiudono perchè qui ci sono più tasse da pagare, entrambe sono due capestri: quelle dello Stato e quelle della Mafia, le piccole imprese, gli artigiani, tutti sottoposti a due "Salvatore Bufalo",  il Governo e la mafia...Ma Renzi & C. come bambini capricciosi e viziati non mollano il giocattolo finiranno con distruggerlo...e noi che facciamo parte del gioco cosa siamo soldatini di latta o di piombo?

 Altre manifestazioni di protesta sono in corso anche a Napoli, Cagliari e Milano.
Riccarda Balla (ringrazio per la foto: G.C.)

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