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venerdì 7 novembre 2014

IL DECRETONE SBLOCCA ITALIA ( O DECRETINO?) con un marsupio carico di regalie!!

Lo Sblocca Italia è un “decretone” che contiene misure che vanno dallo sblocco dei cantieri, che partiranno con tempi certi, agli interventi per le calamità naturali, passando per le semplificazioni per l’edilizia, la banda larga e ultralarga, l’ammodernamento delle ferrovie e le concessioni autostradali. e qui sorge un dubbio lecito: un gentile dono al Gruppo Gavio???....mi sa di si! ma   L’ok dell’Assemblea di Palazzo Madama giunge con 157 voti favorevoli e 110 contrari e nessun astenuto, malgrado le contestazioni passa il decretone, queste contestazioni in realtà non servono mai a nulla..perchè alla fine le porcate passano sempre....la cosa che più disturba oltre al gentile omaggio fatto al gruppo Gavio (finanziatori del Renzi) è il pacchetto: TASSE TRIVELLE A SVILUPPO TERRITORIO : 
Le maggiorazioni di imposta per le imprese attive nell’estrazione di idrocarburi in Italia saranno destinate anche «alla promozione di misure di sviluppo economico e all’attivazione di una social card nei territori interessati». Le reazioni sono state molte, le proteste non si sono fermate ma tutto è andato avanti tranquillamente malgrado i commenti:
“La politica energetica di Renzi è quanto di più vecchio e miope - ha dichiarato Andrea Boraschi, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace - Puntare oggi sulle misere riserve fossili di cui disponiamo, in spregio all’ambiente e alla bellezza dei nostri territori e dei nostri mari, vuole dire consolidare la nostra dipendenza dalle energie più inquinanti, non generare occupazione e danneggiare altri comparti strategici come turismo, pesca e agricoltura”. I sindaci del sud-est della Sicilia si uniscono a Greenpeace contro la trivellazione selvaggia che riguarda il canale di Sicilia: "Vogliamo vivere della nostra bellezza" dichiara Corrado Bonfanti, sindaco di Noto.  Molto duro il commento del Wwf: "Una manovra contro l’ambiente, che protegge interessi privati speculativi e che minaccia territorio e mari italiani, proprio quando l’Italia, già fragile, affronta un’emergenza permanente dovuta al dissesto idrogeologico e ai cambiamenti climatici". 

“Lo Sblocca Italia è legge, ma non prevede le opere più urgenti e utili per il nostro Paese”, è il commento del presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza. “Ci sono opere concrete, chiuse nei cassetti da inadempienze della pubblica amministrazione, da conflitti di competenza, dal patto di stabilità, da inciampi burocratici, dalla mancanza di volontà politica, che oltre a non comparire nella legge appena approvata non sono neanche favorite dalle tante deroghe e dai commissariamenti previsti dal testo”. Opere di messa in sicurezza dal rischio idrogeologico, per esempio. o impianti per chiudere il ciclo dei rifiuti, riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici, sono fermi tanti, tantissimi progetti utili e necessari a migliorare la qualità di vita dei cittadini, la sicurezza ambientale e a far ripartire l’Italia.

Ora leggendo il testo parrebbe che alcuni punti possano essere un beneficio per i cittadini come per esempio l'ammodernamento FS, o far ripartire le Grandi opere: i 'simboli' sono l'alta velocità Napoli-Bari (prima pietra entro novembre 2015) e la Palermo-Messina-Catania. Obiettivo dimezzare i tempi di percorrenza delle tratte. Michele Elia, ad di Fs, sarà commissario. Nessuna deroga sugli appalti. Sbloccate anche le infrastrutture aeroportuali. Le Grandi Opere sono anche grandi interessi personali! questo non va dimenticato!
Insomma è passata una legge che a parte qualche punto che forse porterebbe dei vantaggi in realtà è piena di regalie...infischiandosene comunque dei desideri dei Primi Cittadini di non vedere trivellare i propri territori, secondo me è la più grande porcata.  Ma va da sè che tanto ogni legge che può essere essere motivo di tangenti e mazzette verrà sempre approvata!  Riccarda Balla

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