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venerdì 28 novembre 2014

BIODIVERSITA' ADDIOOO!!

Sugli indirizzi di politica industriale, la Regione : a Sala d’Ercole martedì si deciderà sul protocollo con Assomineraria, Ma il mercoledì 3 dicembre, a Palazzo Mirto a Palermo, si discuterà sulla tutela dei banchi del Canale di Sicilia “per l’equilibrio dell’ecosistema del Mediterraneo”.
L’incontro di studio è promosso dalla Soprintendenza del Mare, che fa capo all’assessorato regionale ai Beni Culturali, della allegra e folle serie che la mano sinistra non sa quello che fa la destra, o meglio ancora, ognuno persegue una sua strada....per poi dire, a seconda di come vanno le cose: io sono stato bravo...anch'io sono stato bravo! L' amministrazione regionale martedì pomeriggio dibatterà a sala d’Ercole sul tema delle trivelle nel Canale di Sicilia mentre mercoledì si confronterà sulla salvaguardia delle biodiversità in quella stessa striscia di mare, sorge un dubbio? Lo sono o lo fanno?


“Schizofrenia politica” commenta Aurelio Angelini, direttore della Fondazione Patrimonio Unesco Sicilia, tra i relatori del convegno di Palazzo Mirto. Lo stesso Soprintendente del Mare, Sebastiano Tusa, commenta: “l’interesse ambientale e culturale dei Banchi del Canale di Sicilia è fondamentale per la sopravvivenza socio-economica delle comunità rivierasche e per l’equilibrio dell’ecosistema del Mediterraneo.. la biodiversità nel Canale di Sicilia è molto importante per l'Amministrazione Regionale ma bisognerebbe spiegare loro che per diversità non s'intende diversificare cioè da un lato proteggo li pesciolino mentre dall'altro estraggo il barilotto di oro nero ...e di conseguenza le royalties dalle multinazionali petrolifere, ma anche la pesca, il turismo, portano in tasca parecchio..e forse garantirebbero più lavoro...e meno tumori.






La vicepresidente della Regione, Mariella Lo Bello ha assicurato nel suo intervento a Sala d’Ercole che “le aree protette in Sicilia sono molte e lì certamente non si può trivellare”!!.


Ma Legambiente Sicilia,che conosce bene il "doppio parlare" dei nostri Amministratori ha inviato formale diffida alla Sovrintendenza di Ragusa a revocare in autotutela un nulla osta col quale l’ufficio ibleo ha autorizzato alcune indagini esplorative sul giacimento idrocarburi in contrada Buglia Sottana: area di tutela, dove ogni nuova attività industriale è inibita. Che sia una "furbata" per rendere nullo il vincolo??








“Il governo Crocetta va dritto su una strada senza futuro che porterà la Sicilia fuori dal percorso virtuoso che stanno seguendo tutte le economie che stanno crescendo. Fra qualche anno ci troveremo con un pugno di mosche in mano e con una crisi ambientale ancora peggiore di quella attuale”. tuonano dal Legambiente!.

OGGI


Nel frattempo anche Landini ( Fiom) strizza l'occhio alle trivelle in Sicilia... quindi...in conclusione...Cormorani rosa che diventano neri...spiagge di catrame...fumo nei cieli...pesci surgelati provenienti dall'Oceano.... aria mefitica.....ma il cartello Benvenuto Turista! Riccarda Balla
                                                           
DOMANI

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